24 marzo 2010

Tagliatelle verdi al salmone


Inizialmente ero scettica sull'abbinamento delle tagliatelle verdi con il salmone, poi ho provato.
Devo dire che ci stanno benissimo e in più regalano al piatto un colore insolito.
Buone buone!

Tagliatelle verdi al salmone
Ingredienti
Per la pasta:
1 uovo
100 gr spinaci lessati e ben strizzati
farina q.b. per ottenere una sfoglia dura
Sugo
50 gr di cipolla
150 gr salmone
250 ml panna da cucina
burro
Preparare la sfoglia nel modo tradizionale e tagliare le tagliatelle. In un pentolino fare soffriggere la cipolla tritata con il burro. Quando inizia a imbiondire aggiungere il salmone, coprire, e lasciare andare a fuoco basso per alcuni minuti. Verso fine cottura aggiungere la panna. Fare cuocere per altri 5 minuti e spegnere. Nel frattempo mettere in una pentola l'acqua per le tagliatelle, al bollore buttarle, ma essere pronti a toglierle appena risalgono a galla perchè altrimenti scuociono, si tratta di pasta fresca. Condire con il sugo preparato.

22 marzo 2010

Tanti auguri GIO!!


Vecchiaaaa!! tanti tanti auguroni!!

e siccome vuoi fare la modella, sei sempre a dieta, quest'anno torta di carta:-))

Però poi ci dici come festeggi oggi,e quanti capelli bianchi hai in più oggi, ok?

AUGURONIIII!!!

20 marzo 2010

Alette o coscette con sorpresa


Ho servito queste coscette, che in realtà sono ali di pollo pulite e tagliate, alla cena di sabato sera. I ragazzi me le hanno fulminate!
Tutto molto semplice ma altrettanto appetitoso.
"COSCETTE DI POLLO"
Ingredienti
1 kg di ali di pollo pulite dalla pelle e tagliate nelle giunture
200 gr prosciutto cotto
100 gr parmiggiano grattugiato
pane grattugiato
uovo
sale
strutto per friggere
Tritare il prosciutto cotto fine, rimescolarlo al parmiggiano grattugiato. Intingere le alette nel miscuglio, poi passarle nell'uovo e nel pan grattato. Mettere in una larga padella lo strutto, quando caldo posarvi le alette a fuoco moderato, altrimenti si anneriscono esternamente e non cuociono internamente. Portare a cottura, ovvero finchè avranno un bel colore dorato.
Servire caldissime.
Buon appetito!

19 marzo 2010

Auguri papà!!


Tanti tanti auguri a tutti i papà del mondo, che siano sempre un punto di riferimento e di orgoglio per i propri figli.
Da noi, il giorno di San Giuseppe si usa mangiare le raviole, dolce tipico del bolognese, ovvero una pasta da ciambella dura ripiena di mostarda bolognese.
Non potevo esimermi dal farle, è come addobbare l'albero per Natale:-). Ottime per merenda ai bambini, e come dolce fine pasto, magari "tocciate" in un bel bicchiere di vino.
Un tempo, non tanto tempo fa, il giorno di S. Giuseppe segnava l'arrivo della primavera, e con esso l'inizio dei lavori nei campi, e in questo giorno venivano fatte grandi feste e balli nell'aia.
La ripresa dei lavori significava maggiori entrate finanziarie per le famiglie che non versavano in ottime condizioni economiche. Mio babbo raccontava che il primo giorno di primavera i bambini si toglievano le scarpe, camminando scalze, proprio perchè si consumassero di meno.
Dal Trebbo di Castelmaggiore a Fiesso di Castenaso, tutte le siepi venivano adornate con le raviole appese, e man mano che la gente passava poteva staccarne e mangiarne quelle che desiderava. Raccontano che fosse uno spettacolo unico.
Veniamo a oggi...direi che non possiamo non mangiarle, che ne dite?
RAVIOLE DI SAN GIUSEPPE
Ingredienti
1 kg farina
400 gr zucchero
6 uova
250 gr burro
lievito per dolci per un chilo di farina
buccia di limone grattugiata
mostarda bolognese o marmellata a piacere
Impastare tutti gli ingredienti e tirare una sfoglia dell'altezza di circa 0,5 cm. Ritagliare dei dischetti della grandezza desiderata (solitamente si usava il bicchiere). A Bologna sono grandi, nella campagna limitrofa più piccoline. Nel centro di questi dischetti, posizionare un cucchiaino di marmellata (la mostarda, con il suo sapore tipico asprino contrasta con il dolce della pasta e le conferisce un sapore unico) e ripiegare a mezza luna premendo bene sui bordi in modo che non fuoriesca. Pennellare la superficie delle raviole con latte e volendo decorarle con granella di zucchero o zucchero semolato. Passarle in forno caldo a 160 gradi per circa 15-20 minuti. Farle raffreddare e mangiarle. Si conservano svariati giorni, fino anche ad un mese.

18 marzo 2010

Torta zebrata


SPLENDIDA! non esistono altre parole per definire questa ciambella. Soffice, delicata, bella da vedere, ottima! Come la sua autrice del resto, ovvero la mitica Pinella.
Posso solo dirvi...provatela!

Torta zebra Pinella






Per una forma di 24 cm di diametro (e almeno 6 cm di alto)

6 chiare
150 g zucchero

6 tuorli
150 g zucchero
125 ml acqua fredda

375 g farina 00
una bustina di lievito chimico (oppure 3 cucchiaini di lievito + 1 cucchiaino di bicarbonato di
sodio)
125 ml olio neutro ( meglio olio di riso)
2 cucchiai di cacao

Montare le chiare con lo zucchero fino a quando diventano ben ferme. Intanto, fare altrettanto
con i tuorli, lo zucchero e l’acqua fino ad ottenere una schiuma soffice e chiara. Aggiungere la
farina setacciata con il lievito e a filo l'olio. Finalmente si incorporano delicatamente le chiare
montate.
Si divide l'impasto in due. Si colora una metà con il cacao setacciato.
Ora per l'effetto zebra, nella forma foderata con carta, si versano nel centro successivamente i
cucchiai di impasto di uno e l’ altro colore, uno sopra l'altro. Si formano man mano che
avanzate degli anelli concentrici. Si continua così fino a quando si finisce con entrambi
impasti...
Forno moderato 180°, 50 minuti.

16 marzo 2010

Torta di cioccolato alla coca cola


Questa ricetta l'ho ricevuta da Petit Chef, putroppo non ho salvato l'autore. Mi ha incuriosita, quindi l'ho fatta, è una buona torta al cioccolato, un pò diversa dalle solite.
Per una festa di bambini è perfetta.

TORTA DI CIOCCOLATO ALLA COCA COLA

Ingredienti

per la torta
250 gr burro
250 gr farina autolievitante
300 gr zucchero
3 cucchiai cacao amaro setacciato
un pizzico generoso di lievito
200 ml coca cola
75 ml latte
2 uova grandi sbattute
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

per la glassa al burro
60 gr burro soffice
200 gr zucchero a velo setacciato
2-3 cucchiai cacao amaro
2 cucchiai di coca cola
Per la torta: mescolare farina, zucchero, lievito, cacao. Fondere il burro e unirvi la coca cola, poi versarlo negli ingredienti secchi, mescolare bene e in ultimo unire le uova sbattute , il latte e la vaniglia. Imburrare uno stampo a cerniera e far cuocere a 180 gradi per 40 minuti.
Sfornare e far raffreddare su una gratella.
Per la glassa al burro: montare gli ingredienti fino a quando saranno soffici e morbidi. Quando la torta è completamente fredda glassarla con la crema.


15 marzo 2010

Risotto al radicchio


Questo risotto l'ho tratto dal giornale Alice, anche se poi mi sono sbagliata ricetta nel cucinarlo:-), quindi è un mix tra due ricette. Il risultato però è stato un ottimo risotto. Ho aumentato le dosi e nonostante tutto non è risultato abbondante. Vi posto le mie dosi:
RISOTTO RADICCHIO E SPECK
Ingredienti
x 6 p
500 gr riso arborio
200 gr speck
brodo vegetale
1/2 kg radicchio trevigiano
100 gr burro
1 cipolla grande
1 bicchiere di vino rosso (sangiovese)
sale
300 gr castelmagno grattugiato
250 ml di panna fresca
parmiggiano reggiano
Soffriggere la cipolla tritata fine nel burro, unire il riso, farlo tostare e sfumare con metà bicchiere di vino rosso.
Nel frattempo lavare il radicchio, tagliarlo a julienne e metterlo a stufare in una casseruola con un cucchiaio di olio e un pizzico di sale. Sfumare con l'altra metà del bicchiere di vino a fuoco vivace per qualche minuto. Tagliare lo speck a julienne e farlo rosolare in padella, senza aggiunta di olio, fino a quando sarà croccante. A metà cottura del riso, aggiungere il radicchio e un cucchiaio di speck. Cuocere il riso con il brodo vegetale. A cottura ultimata mantecare il riso con il parmiggiano.
Intanto che il riso cuoce preparare la fonduta: in una casseruola piccola far bollire la panna finchè non cala della metà. Porre il recipiente in un bagnomaria caldo, aggiungere il castelmagno e rimescolare fino a quando la fonduta non sarà pronta.
Impiattare il risotto a cupola facendo una fontana al centro che si riempirà di fonduta. Guarnire con lo speck arrostito.

09 marzo 2010

Tanti auguri Gabriele!



chi è Gabriele? il mio nipotino di mezzo, ovvero quello che ha l'eta di mia figlia.
Già 11 anni!! essendo già nell'età pre adolescienziale, anche la torta non poteva essere una torta banale, ma quanto meno leggermente trasgressima e per giunta alla moda:-)
Quindi, su sua richiesta mi sono cimentata in questa...come vogliamo definirla? opera d'arte?NOOO troppo pretenzioso:-)però la fatica e il timore di non riuscire a decorarla confesso è stata tanta!
ad un certo punto ho pensato di doverla servire con il pan di spagna a vista..poi in qualche modo ce l'ho fatta. Tutto tranne che perfetta, però i bambini..ehm i ragazzini quando l'hanno vista hanno urlato..la guitar hero! quindi è stata ricoosciuta:-)

Bene, ancora tanti tanti auguri Gabri!




Ah la torta è un normalissimo pan di spagna, bagnata con sciroppo di zucchero e farcita con panna e nutella. Decorata con fondente di zucchero pronto.

25 febbraio 2010

Mercatini di Natale

Ogni tanto passo di qui e oggi voglio lasciare un paio si immagini del Natale scorso , mi sono lanciata nei mercatini degli Hobbysti e ovviamente è stato l'inverno più freddo e nevoso degli ultimi vent'anni yeaaaaahhh !!!!


Baci a tuttiiii ....
Giorgia

16 febbraio 2010

Frittelline di riso


Buon martedì grasso! e cosa di meglio che festeggiare il carnevale con la mia preparazione preferita? Le frittelline di riso. Che bontà! Un pochino più lunghe da preparare delle sfrappole, ma tanto buonee!!
Ve ne offro una e festeggiamo tutti insieme: Buon Carnevale!

Frittelline di riso

Ingredienti
1 l latte
2 etti riso
1 etto e mezzo di zucchero
1 mela grattugiata
1 etto mezzo di uva sultanina
un pò di limone grattugiato
2 uova
6 cucchiai di farina

Fare bollire latte, riso, zucchero. Quando tutto è freddo stemperare la farina con un pò di latte e mettere dentro tutto, uova, uva, mela e mescolare. Prendere un cucchiaio e formare delle frittelline direttamente nello strutto bollente. Non tenere la fiamma troppo alta perchè devono cuocere bene all'interno.

14 febbraio 2010

Tagliatelle dolci fritte


Anni! Erano anni che non le facevo! Perchè? Boh! Forse perchè davo precedenza alle sfrappole, forse perchè certe ricette passano di moda...Bè, benedico l'attimo in cui ho deciso di rifarle. Che buonee!! Ce le siamo litigate. Ricetta semplice nel farsi, un pò più impegnativa nel friggere, in quanto lo zucchero si caramella...ma sapori di una volta! Squisiti!


TAGLIATELLE DOLCI FRITTE

Ingredienti

Farina
uova
zucchero
buccia limone grattugiata

Si impasta la farina con le uova come per una normale sfoglia. Si tira sottile . Si cosparge un etto di zucchero semolato per ogni uovo impastato e si grattugia la buccia di limone sulla sfoglia. Si arrotola e si fanno le tagliatelle. Friggere in abbondante strutto caldo, ma a fiamma non fortissima, perchè tende ad annerire.

11 febbraio 2010

Giovedì grasso


Oggi giornata di corsi mascherati, neve permettendo. Carnevale, la festa dei bambini e di chi è rimasto bambino dentro. Ritorno al passato con un pò di nostalgia, ma oggi i tristi pensieri non sono ammessi...allora, si dia inizio alla festa!

Buon Carnevale!

Carnevale
Il febbraio pazzerello
ci ha portato il Carnevale
a caval d’un asinello
e con seguito regale:
Pantalone e Pulcinella
e Rosaura e Colombina
Balanzone con Brighella
e Pieretta piccolina.
A braccetto con Gioppino
che dimena un gran bastone,
van Gianduia e Meneghino
sempre pronti a far questione.
Arlecchin chiude la schiera
che, fra canti, balli e lazzi
lieta va da mane a sera
con gran coda di ragazzi.
Va, fra salti e piroette,
seminando per la via
tra un frastuono di trombette
di coriandoli una scia.

07 febbraio 2010

Torta calle


Risistemando i miei file di ricette, ho visto che avevo ancora questa splendida torta che feci per il compleanno di mia cognata. La ricetta è di Porzia. Ho deciso di proporla, perchè è una delle torte migliori che abbia mai mangiato ed è pure bella da presentare e abbastanza facile da fare. Volendo si può omettere il mazzo di calle sopra e decorarla a piacere, ottima anche con decorazioni di frutta. Per chi avesse perso questa ricetta eccola.

TORTA CALLE

Ingredienti
Per il pan di spagna:
4 uova
150 gr farina
150 gr zucchero
1/2 bustina lievito
Per la crema
450 ml latte
100 gr zucchero
3 tuorli
50 gr farina
50 gr marsala secco
250 gr panna fresca
1 cucchiaio di zucchero
Unire il latte e il marsala agli altri ingredienti e preparare la crema pasticcera.
Preparare il pan di spagna: montare lo zucchero con le uova, unire la farina e il lievito e versare in una teglia di cm 20, imburrata e infarinata e cuocere a 180 gradi per circa 25 minuti.
Sfornare e lasciare raffreddare. Tagliare il dolce in due parti, porre la base su di un vassoio, bagnare con qualche cucchiaio di marsala e farcire con la crema. Chiudere con l'altro pan di spagna bagnato anch'esso con poco marsala.
Montare la panna ben fredda con un cucchiaio di zucchero e spalmare sulla superficie della torta; porre il rimanente della panna in un sac a poche con una bocchetta di 8 mm spezzettata e decorare i bordi della torta. Porre nel centro le calle preparate con la seguente glassa e cospargere un cucchiaino di zucchero di canna intorno.
Glassa per modellare
(ottima e versatile)
500 gr zucchero a velo
50 gr acqua
6 gr colla di pesce
50 gr glucosio
1 bustina vaniglia
In un tegamino porre l'acqua e la colla di pesce, quando si è ben ammorbidita unire il glucosio e scaldare fino a completo scioglimento. NON FARE BOLLIRE!
Setacciare lo zucchero a velo e porlo in un robot da cucina, unire il liquido preparato e frullare alla massima velocità. Si formeranno prima dei grumi, poi si compatterà. Se troppo dura aggiungere qualche cucchiaino di acqua, ma questa aggiunta va fatta mettendo poche gocce alla volta. Versare il composto sulla tavola e lavorarlo come plastilina. La glassa si può colorare con colorante liquido. Si può stendere con il mattarello e ritagliare i pezzi desiderati, volendo dare delle forme servirsi di tutori.
Questo tipo di glassa, stesa piuttosto sottile è indicata anche per rivestire torte.

03 febbraio 2010

Torta di nocciole di zia Elena


Questa è una ricetta di Grazia Buia, che mi ha passato così, non ricordo nemmeno il perchè, però me l'ha data:-).L'ho fatta, senza dubitare che fosse buona, su questo avevo una certezza. Che fosse così buona, però, non lo pensavo affatto. Facilissima e veloce da fare, un successo garantito.
Grazie Grazia:-)

Torta di nocciole zia Elena

Ingredienti:

250g nocciole sgusciate e tostate
200g zucchero
4 uova
2 cucchiai di caffè
1 hg cioccolato fondente
un pizzico di sale

Macinare le nocciole con un cucchiaio di zucchero, montare i tuorli con lo zucchero e un pizzico di sale,aggiungere il resto degli ingredienti ( cioccolato fuso) e per ultimo gli albumi montati a neve. teglia da 24cm, forno caldo 180° per 40. Servire decorata con zucchero a velo.

29 gennaio 2010

Pizza al taglio


Ieri sera, presa da malinconia, mancandomi la mia socia:-) che non sento da tempo, mi sono fatta la sua pizza al taglio.Era da tanto che non la rifacevo, avendo tentato altre ricette, e quasi l'ho rifatta un pò incerta.....che dire? ne ho fatto un quinto della dose riportata e penso che avrei potuto fare anche la dose intera e sarebbe stata mangiata.-)
Ecco qui la sua pizza (ma vi pare che nel suo blog mancasse proprio questa ricetta che l'ha resa tanto famosa?.-))



PIZZA AL TAGLIO di Giorgia
Ingredienti
2 kg di farina 0
gr500 gr di manitoba
gr100 gr di strutto
gr125 gr di lievito di birra
gr50 gr di sale
gr50 gr di zucchero
gr850 gr di acqua
gr500 gr di latte
Mettere tutti gli ingredienti nell'impastatrice e far girare finchè non è tutto ben impastato ( il lievito va sciolto nell'acqua un po' tiepida).Tirare fuori l'impasto e fare 6 palle da circa 700 gr di peso, farle lievitare fino al raddoppio , coperte con uno strofinaccio , in ambiente caldo. Stendere nelle teglie, già unte d'olio, la pasta e pennellarla con olio e far lievitare nuovamente, fino al raddoppio.Preparare il pomodoro condito (pelati con olio e origano) e cospargere con uno strato sottile le teglie e procedere alla precottura, circa 10 -12 minuti con il forno a 200°.Tirare fuori le teglie mettere la mozzarella e un giro d'olio, rimettere in forno fino al completa cottura. Viene una pizza al taglio alta e morbida.

27 gennaio 2010

Cannelloni di crespelle al radicchio


Questi splendidi cannelloni li ho visti su"il cucinario di Nonna Ivana" e me ne sono inammorata immediatamente, tanto che ho dovuto rifarle. Non ho seguito alla lettera le sue dosi, ho fatto con quello che avevo ma devo dire che sono venuti ottimi ugualmente. Grazie Ivana sei sempre la mia ispirazione!

Cannelloni di crespelle al radicchio

Ingredienti

Per le crespelle (Ivana)
100 gr farina
300 gr latte
3 uova
sale e noce moscata
radicchio a fettine

Ripieno
Radicchio rosso a palla gr 300
salsiccia circa gr 400
fontina stagionata gr 200
cipolla
besciamella
Tagliare il radicchio a listarelle sottili. Mettere in un padella la salsiccia sbriciolata con la cipolla tritata, un filo di olio e farla andare a fuoco medio, quando rosolata aggiungere il radicchio. Coprire e portare a cottura. Preparare la besciamella solito modo; quando cotta aggiungere la fontina spezzettata.
Preparare le crespelle ungendo di volta in volta un tegamino antiaderente non grande.
Io ho aggiunto a metà delle crespelle il radicchio per farle colorate.

Mescolare la besciamella con la salsiccia poi riempire le crespelle. Ungere una teglia da forno e adagiarvi sopra le crespelle man mano. Cospargere con parmiggiano grattutato e mettere qualche fiocco di burro. Passare in forno a 170 gradi per una mezz'ora.

25 gennaio 2010

Baciocca


Questa ricetta girò tanto tempo fa su Ci, credo fosse di Anna Segreti. Non l'avevo mai provata fino a ieri, quando mi sono decisa...devo dire che peccato non averlo fatto prima: ha sprigionato per la casa un profumo splendido che il suo sapore non ha tradito.
Vi posto la ricetta

Baciocca
Ingredienti
200 gr farina bianca
200 gr farina gialla fine
3 cipolle
5 patate
sale
olio
1/4 panna
Affettare sottili le cipolle e le patate. Unire tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto morbido. Tirare direttamente sulla teglia da forno sottilmente, diciamo ad uno spessore di 1,5 cm. Infornare a 180 gradi per 40 minuti circa. Non vuole lievito e le patate e cipolle vanno messe da crude.
Squisita.

22 gennaio 2010

Sformato colorato

Questo sfornato mi piace farlo e soprattutto ci piace mangiarlo. Solitamente lo faccio con gli avanzi di verdura che mi ritrovo in casa, che magari le quantità non sono sufficienti per fare dei piatti singoli, e così me lo invento.

I colori dello sformato in questione sono quattro, ma possono essere due, tre...quelli che la fantasia e gli ingredienti a disposizione suggeriscono.
Intanto vi metto il procedimento e gli ingredienti di questi, i pesi non li ho, sono andata tutto ad occhio.
Sformato di verdure colorato

Ingredienti
spinaci
rape rosse
carote
besciamella
parmiggiano
sale
burro
aglio
pepe
2 uova
pinoli per decorare
Ho proceduto in questa maniera: preparato la besciamella diciamo circa un litro di latte, poi aggiunto tantissimo parmiggiano, ma tanto davvero e due uova.
A parte ho preparato le verdure, secondo il tipo stufate in modo diverso (gli spinaci con un pò di burro e aglio, le carote con solo burro) poi ho diviso la besciamella a seconda dei tipi di verdura che avevo e ho mescolate le varie verdure. Ho preso uno stampo da budino antiaderente, ho cosparso sul fondo dei pinoli e ho iniziato a versare a strati i composti colorati. Finito la sucessione ho ripreso da capo. Infornato a 160 gradi per 45-50 minuti, lasciato raffreddare e capovolto al momento di portarlo in tavola.

21 gennaio 2010

"Morbidini" ai formaggi


Ieri, aprendo il frigorifero, ho notato che avevo diversi pezzettini di formaggio vario; pensando a come utilizzarlo, mi è tornata alla mente la ricetta di Francesca Spalluto dei "sofficini" e ho creato questi che ho deciso di chiamarli in modo diverso, per non confonderli con quelli della pubblicità. Erano buoni e li abbiamo finiti in un battibaleno. Me ne sono venuti ventotto con le dosi sotto riportate.



Morbidini ai formaggi

Ingredienti

1 tazza farina

1 tazza latte

1 cucchiaio di burro

Mettere tutto sul fuoco e cuocere finchè non si forma una palla unica, lasciare andare ancora qualche minuto in modo che si asciughi, altrimenti attacca. Nel mentre che si raffreddava ho preparato una besciamella con due cucchiai di farina, due noci di burro e due bicchieri di latte, sale. Quando pronta, ho aggiunto a dadini i pezzetti di formaggio che avevo e rimescolato. Ho ripreso la palla di impasto e prendendone un pò, ho iniziato a tirarla sottile con il mattarello e tanta farina. e con un bicchiere ho ritagliato dei dischetti, al centro dei quali ho messo la besciamella con il formaggio. Ho richiuso sigillando i bordi poi li ho fritti in olio bollente, ma con la fiamma non alta, altrimenti diventano subito dorati e il ripieno non si scalda bene all'interno.

19 gennaio 2010

Pane a fascio di grano


Questo pane, l'ho preso dal blog di Lydia , il quale ci rimanda qui per le istruzioni: :http://food.walla.co.il/?w=/920/912057 Poi Grazie a san google sono riuscita a tradurre la ricetta e l'ho adattata.
MAZZO DI SPIGHE IN PANE
Ingredienti
Pasta scultura
3 ½ tazze di farina gr 500
1 tazza albume (250 ml)

pasta di pane
3 tazze di farina bianca gr 420
½ cucchiaino di sale
2 cucchiai di zucchero
1 ½ cucchiaino di lievito secco (o 12 gr di lievito fresco)
25 gr burro fuso2 tuorli d'uovo
½ tazza di acqua + 1-2 cucchiai

Glassa
2 cucchiai di gelatina filtrata o diluita o sciroppo di mais

Preparare la scultura in pasta.
Setacciare la farina nella ciotola e aggiungere gli albumi. Montare il gancio nell'impastatrice farla andare a bassa velocità finchè la pasta sarà elastica. La pasta risulta piuttosto dura ma non aggiungere altri liquidi. All'inizio si formeranno tante briciole, ma poi si amalgameranno . Avvolgere in pellicola trasparente e tenere da parte.
Preparare la pasta di pane:
Setacciare la farina in una ciotola, aggiungere il sale e lo zucchero e mescolare. Aggiungere il lievito secco e mescolare Aggiungere il burro, i tuorli e mezza tazza d'acqua e far andare a una velocità lenta. Se necessario aggiungere 1-2 cucchiai di acqua. Coprire la ciotola e far lievitare per un'ora finchè non raddoppierà .Nel frattempo preparare la scultura di pasta (si può fare parecchie ore prima e tenere in frigo coperta su un vassoio con della pellicola)
Steli: strappare un pò di pasta dopo averla fatta riposare un po' e fare dei cordoncini il più sottile possibile di spessore non superiore a 5 mm e lunghi 20-25 cm (operazione non facile, in quanto la pasta è molto elastica, quindi tornano corti. Mi sono trovata meglio a prendere pochissima pasta per volta, proprio una pallina piccolissima) Posizionarli su di un piatto e coprirli in modo che non secchino.
Grano: strappare piccoli pezzi di pasta e fare un rotolino di circa 10 cm per 1 cm di spessore. Tagliare ogni rotolo in due piccole metà e poi con le forbici fare dei piccoli tagli così si formerà la spina
Fare circa 40-50 spighe, occorre tempo e pazienza. Metterle su un vassoio e coprirle con pellicola. Se la pasta risulta dura e secca, per lavorarla farla scorrere su un canovaccio umido così il rotolamento diventa più facile.Lavorare un po' di pasta di pane sgonfiandola dal lievito, arrotolarla e tirarla a 3-4 cm di spessore. Posizionarla su teglia rivestita di carta forno. Prendere della carta forno e piegarla 4 volte su stessa in modo da avere una fascia di 5 cm di larghezza totale e metterla nel centro del panetto come se fosse una cintura stringendola.
Coprire e far lievitare un'ora
Scaldare il Forno 180 gradi mettendo un bicchiere di acqua dentro in modo che si formi vapore. Delicatamente tagliare e rimuovere la forma di carta forno ( si attacca un pò però con calma si riesce). Disporre i gambi di grano sul panetto non in modo ordinato Disporre le spighe nel senso giusto e ogni strato sovrapporlo un po' al precedente. Con il resto della pasta tirare una cordicina di spessore circa 2 cm e tagliarla di due parti uguali. Metterne un po' sotto la pasta di pane e con le altre due estremità fare un bel fiocco. Cuocere 40-45 minuti finchè diventa marroncino. se colora in fretta coprire con foglio di alluminio .
Togliere il pane e metterlo a raffreddare su gratella pennellandolo con acqua. Prima di servire lucidare con gelatina.