13 luglio 2008

Vassoio

Sto studiando il vassoio perfetto per servire le delizie al limone questo è il primo.


Ha un diametro di 36 cm e un bordino di 1,5 cm circa. Mi consigliano però un vassoio con i bordi più alti, devo tornare a setacciare i miei artigiani...

La Tiziana mi ha già detto che il bordo blu non gli piace starebbe meglio giallo.

11 luglio 2008

Il Bloggatore

Mi sono iscritta al bloggatore :-D

Ma chi è questo bloggatore? Forse state immaginando un tizio grande 2 metri x 2 che blogga davanti ad un PC, divorando chili e chili di patatine e tutto quello che trova in cucina? E che quando entra in “fase digestiva” emette strani versi del tipo: “blog…. blog….”?
Beh, Il Bloggatore non è proprio questo, anche se noi ce l’immaginiamo più o meno così.
In realtà, si tratta di un aggregatore di feed on line, orientato in origine a tutti quei blog che trattavano argomenti legati al mondo dell’informatica! L’obiettivo fondamentale, inizialmente, era la divulgazione e la diffusione di informazioni utili per gli appassionati di informatica! Per coloro che vogliano vedere “Il Bloggatore” nella sua veste originaria, è disponibile il seguente link: http://www.ilbloggatore.com.

Successivamente, considerato il successo nel mondo dei blog informatici e l’enorme utilità di un servizio come questo, anche in altri contesti, è stato creato un nuovo spazio, dedicato esclusivamente alla cucina, disponibile in queste pagine.
In particolare, un aggregatore di feed on line come “Il Bloggatore” consente di aumentare la visibilità dei blog che vi sono iscritti, consentendo a tutti coloro che possiedono dei propri blog di avere a disposizione una sorta di “finestra virtuale” grazie alla quale entrare maggiormente in contatto con chi vuole leggere le notizie pubblicate al loro interno.

09 luglio 2008

Forno

Eccolo qui il mio forno in tutto il suo splendore , pieno e pronto per il suo lavoro !!! In 8 ore e mezzo la temperatura sale fino a 920° , si spegne e ci vogliono altre 12 ore per il raffreddamento. Posso aprire quando scende sotto i 100° .
La magia è fatta .
Se poi un ceramista che magari passa di qui volesse condividere le sue spezzate ,
io non ho segreti :-)) e condivido volentieri quello che so e che sto imparando.

Spezzate : scalini di salita della temperatura .

08 luglio 2008

Premi

Tiziana da quando sei arrivata tu ho già ricevuto 2 premi , però mi raccomando niente barzellette oggi. Perchè voi non sapete dove mi trascinerà questa donna !!!





Ho ricevuto questo premio da Amelia con questa motivazione :





Pennelli & mattarelli: a parte che è una vicina di casa, mi fa sognare con le sue ceramiche e le sue ricette.

Con vicina di casa a scatenato la mia curiosità :-D io abito in provincia di Ravenna :-)


Le regole :
Scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creatività, design e materiali particolari utilizzati, e che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua!
Ogni premio assegnato, deve aver il nome dell'autore e il collegamento al suo blog, così che tutti lo possano visitare.
Ogni premiato deve esibire il premio e mettere il nome e il collegamento al blog di colui che lo ha premiato.
Il premiato deve mostrare il collegamento con il blog ARTE Y PICO dove nasce l'iniziativa.
Pubblicare le regole.







L'altro premio me lo ha assegnato Nicla di Fiore di Loto altra donna dalle manine d'oro :-D


Il Brillante Weblog 2008 e' un premio per siti e blog che si distinguono per la loro brillantezza nei temi e nei design.

Ecco le regole del "Brillante Weblog 2008":
1. Al ricevimento del premio bisogna scrivere un post mostrando il premio, citando il nome di chi vi ha premiato e l’indirizzo del suo blog;
2. Scegliere un minimo di 7 blog (anche di più) che credete siano brillanti nei loro temi o nei loro design, pubblicando nome e link;
3. Avvisare coloro che hanno otteneto il premio Brillante Weblog;
4. Esibire la foto (il profilo) di chi ti ha premiato e di chi premi (FACOLTATIVO).


Grazie a tutte e due !
Oggi non ho tempo di inserire i link dei blog che voglio premiare spero di riuscire nei prossimi giorni .

06 luglio 2008

Trebbiato!! - Le ricette di Tiziana

Venerdì, finalmente abbiato mietuto il grano. Ci possiamo vantare (non so poi per che merito.-))perchè il nostro grano è rimasto in piedi...però...però ne abbiamo fatto poco.
Conoscete per caso qualche contadino che sia contento della resa e dica che ne ha fatto molto? non sono come i pescatori:-)))...
Bene, una volta (mica tanto tempo fa), era grande festa il giorno della trebbiatura, e mi ricordo che mia suocera faceva crescentine per noi di casa e per chi era sul motore...beh, io non ne ho fatte per tutti, solo per noi, ma virtualmente vi faccio partecipi della festa della trebbiatura! Gradite?




Crescentine

1 kg farina
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di lievito da dolci
latte q.b.
sale

Impastare ottenendo un impasto abbastanza tenero ma che non si attacchi, tirare una sfoglia non troppo sottile e tagliare dei rettangolini.
Friggere in abbondante strutto o olio.

i trucchi per delle buone crescentine?
Diceva la zia Nerina (una zia di mio marito):
- della pasta che ce ne sia (se sono sottili non si gonfiano)
- della fiamma che vada (il fuoco alto sotto al tegame)
- del grasso che ce sia (deve essercene tanto)

01 luglio 2008

Riempiforno


Ho comprato il forno , ho spiccato il volo come si dice...ora faccio tutto da sola e sono libera di fare i miei bei paciughi !!!

Il problema più grosso però è riempire il forno , cioè sfruttare al massimo gli spazi vuoti fra gli oggetti più grandi .


Ho fatto qualche acquasantiera



28 giugno 2008

La Marengo e L' Angelo - Le ricette di Tiziana


Questa bellissima e buonissima torta l'ha fatta la Tiziana, con tutto lo zucchero che c'è io non posso nemmeno guardarla :-( , resta però uno dei miei dolci preferiti e 2 cm cubi li posso mangiare (chi ha orecchi per intendere...) facendo poi penitenza.

L' angelo l'ho fatto io con poca fatica a dir la verità , il biscotto l' ho preso dal mio solito spacciatore a Faenza. Dobbiamo accordarci sulla tonalità del rosa :-)

Aspetto la ricetta da Tiziana
Ingr:
500 gr di albumi
1 kg di zucchero semolato + 250 gr sempre di zucchero semolato
40 di farina "oo"
2 bustine di vanillina
il succo di un piccolo limone
Ovviamente dosi da pasticceria!
Dividete tutto per 5 per ottenere una Marengo per 8 persone.
Montare gli albumi insieme al kg di zucchero :solito modo.
Quindi, aggiungete il succo del limone e continuate a mescolare per almeno 5 minuti.
La restante parte dello zucchero, cioe' i 250 gr, si mescolano con la farina e si aggiungono alla meringa a mano, cioe' aiutandosi con un cucchiaio di legno.
A questo punto, prendete una teglia e rivestitela di carta forno.
Mettete al centro una forma tonda e spolverizzate tutta la teglia di zucchero al velo.
Togliete la forma e avrete ben disegnata una sagoma.
A questo punto, sac à poche in mano e beccuccio liscio e cominciate a riempire la sagoma partendo dal centro fino a formare un disco.
Mettete le due meringhe in forno a 100°C e fate cuocere per il tempo necessario.
Vi rimarra' sicuramente della meringa: sempre con il solito beccuccio, spremete dei dischetti che trascinerete lungo la teglia ottenendo delle meringhette a dorma di foglia.
Nel frattempo che le meringhe si raffreddano, prendete della pasta cioccolato e scioglietela con alcuni cucchiai di latte. I
n alternativa, della crema nocciola tipo Nutella per intenderci, o meglio ancora, del cioccolato fuso.
Spennellate la base del disco e spalmateci sopra abbondante panna montata.
Guarnite con pezzetti di cioccolato . Collocateci sopra un altro disco di meringa, di nuovo cioccolato e di nuovo panna. Pero' questa volta usate la sac à poche e decorate come meglio vi aggrada(!).
Anche i lati, naturalmente.Sistemate le meringhette sopra la torta come piu' vi piace e alla fine spolverizzate prima con cacao in polvere e poi con zucchero al velo. Ponete in freezer per almeno un'ora prima di servire.

26 giugno 2008

T.

Da oggi Pennelli e Mattarelli ha trovato casa , una stalla :-)
Con l'arrivo di T . dovrebbero esserci più ricette , non sta mai ferma !!!

Benvenuta Tiziana

Che onore!! - Le ricette di Tiziana

Quale onore, poter postare sul blog di Giorgia. Ecco, ora spero di non rovinare tutto, mi sento una grande responsabilità.
Sono Tiziana, colei che martoria di telefonate la povera Gio tutte le volte che è nei pasticci, abito a Granarolo, sono appassionata di cucina e di foto, in compenso non fatemi disegnare una riga perchè non sono capace: sarà per questo, che quando Giorgia mi fa vedere delle sue opere venute malissimo a me sembrano capolavori :-))
Bene, credo che a nessuno interessi queste cose, così, bando alle ciance, è ora di fare un regalino a Giorgia per la sua gentilezza...in diretta dalla "Festa delle Ciliege" di Vignola...
I BORLENGHI!!





In attesa della ricetta di Ivana, metto queste due passatemi da amiche:

Questa è di Cristiana Battelli:

Ti metto la ricetta dei borlenghi e dei ciacci (simili ma un po' più alti,li fanno nelle zone montane ) che io preferisco di gran lunga perchè non sembra di mangiare un velo, me le ha date un mio amico che è bravissimo.Spero che Paola Bontempelli di Gualtieri passi da queste parti,è da tanto che le avevo promesso la ricetta!!!
Le "cotte" di cui parla per cuocere i ciacci sono due dischi di ghisa con un manico lunghissimo che si scaldano sul fornello di casa e in mezzo alle quali si mette "la colla",sono pesantissime!!!!
Borlenghi: 1 kg di farina, 4 uova, sale, un goccio di brandy e acqua. La colla deve essere molto liquida e cotta nella padella di rame chiamata "sole". Il condimento deve essere composto da gola di maiale, salsiccia, lardo, aglio, rosmarino e parmiggiano. Ciacci: 1 kg di farina, sale, un cucchiaio di olio, acqua e 1 uovo (facoltativo).La colla deve essere densa (tipo crepè) e deve essere cotta sulle "cottole o nella padella antiaderente). Il condimento deve essere composto da lardo, aglio, rosmarino e parmiggiano. Daniele Barbari

Questa quella passatami da Fiorella di Monteveglio

I borlenghi fanno parte della tradizione montanara. di quella povera, naturalmente, delle montagne modenese e reggiane quando la materia prima per cucinare era pochina, ci si ingegnava, accontentandosi di poco. i borlenghi sono una sorta di sottilissima crepe, che si insaporisce con un trito di lardo, aglio e rosmarino, con aggiunta di parmigiano grattugiato.

io non ho dosi, perchè le volte che ho provato a farli, sono andata ad occhio. La "colla" è composta da acqua e farina, deve essere piuttosto liquida ( come detto, c'è chi ci mette un uovo, ma non credo che la ricetta originale lo prevedesse).

Scaldi una piastra e la passi con una cotica di prosciutto. metti un mestolo di colla ( il procedimento delle crespelle) e...preghi di indovinare il tempo di cottura!

per la "concia: lardo ( o pancetta macinata), mescolato ad aglio e rosmarino tritati. se ne mette un po' al centro del borlengo, con del parmigiano grattugiato, poi si piega in 4.

25 giugno 2008

Verde Ramarro


La strada vuota , la 127 color ramarro ... sembra una foto d'annata .
Superstrada Firenze -Siena giugno 2008

20 giugno 2008

Biscotti


Ho fatto questi biscotti per la comunione del figlio di una mia cara amica diren che erano buoni e molto riduttivo :-) per qualche ora ho placato la mia "fame" di dolci, violentissima in questo periodo!
Da destra verso sinistra :
Biscotti meravigliosi ricetta copiata dal blog di Dixie
Occhi di Bue di Porzia
Ingredienti:
Farina gr. 350
fecola gr. 150
zucchero a velo gr. 150
burro gr. 250
1 uovo
un pò di marmellata
Procedimento:
Con gli ingredienti dati (tranne la marmellata) prepara la pasta frolla, lasciala riposare per almeno 1/2 ora in frigo, poi ritaglia dei dischetti di circa 5 cm di diametro e in ugual numero discetti a cui toglierai il centro con uno stampino minuscolo.
Fai cuocere in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti circa, non devono colorire, devono rimanere piuttosto chiari!
Togli dal forno e sul rovescio dei dischetti interi poni un pò di marmellata, sui cerchietti un pò di zucchero a velo e mettili su quelli con la marmellata:E' Tutto! con questa pasta, preparo anche i ferri di cavallo, con le punte calate nel cioccolato, cuoricini, stelle ecc...
Porzia Losacco (dal forum della Cucina Italiana)
ROSETTE AL CACAO (Pinella)
In una ciotola mescolate 250 gr di burro ammorbidito bene, 200 gr di zucchero al velo e un pizzico di sale.
Montate benissimo con il frullino, quindi incorporate piano e poco alla volta 2 uova intere e 2 tuorli.
Aggiungete 400 gr di farina setacciata con 30 gr di cacao amaro e 1 bustina di lievito per dolci. Fate riposare il tutto per 10 minuti, quindi mettetelo in una sac à poche con beccuccio a stella e spremete delle roselline ben distanziate.
Sulla sommita' potete anche metterci una pastiglietta di cioccolato oppure una meta' nocciola o un pezzetto di arancia candita.
Cuocete per una ventina di minuti a 180°C.
Dopo cotti, potete anche decorarle con fili di cioccolato fuso.
Nota: Potete anche sprizzare dei bastoncini di circa 6-8 cm e poi dopo cotti intingere la punta in un po' di cioccolata fusa. (Dal forum della Cucina Italiana)
BACI AL COCCO
Ingredienti:
polpa di cocco grattugiata secca gr 300, zucchero a velo gr 300, 6 albumi, sale, olio
In una ciotola riunire zucchero +albumi+ un pizzico di sale.
Mettere la ciotola a bagnomaria con acqua calda e porla su fuoco assai moderato.
Mescolare continuamente finchè lo zucchero si è completamante sciolto.
Aggiungere allora il cocco e amalgamare il tutto, lasciando riposare poi l'impasto per 10 minuti.(l'impasto dev'essere piuttosto morbido, eventualmente non versare tutto il cocco in una volta sola, ma lasciarne indietro 2 cucchiaiate e regolarsi sul momento)
Ungere una placca d'olio e con un cucchiaio prelevare il composto al cocco disponendolo a piccoli mucchietti ben distanziati sulla placca.
Cuocere a 180° finchè i baci sono appena dorati. S
ono velocissimi da fare e si conservano abbastanza a lungo.
Un'idea potrebbe essere quella di bagnarli nel cioccolato di copertura ( non ho mai provato). Cristina Onofri Verona o Alessandra Carissimi (dal forum della Cucina Italiana)
CHICCHI DI CAFFÈ (7/5/03)
Tengo a precisare che la ricetta dei chicchi non è stata data da me, e purtroppo, non ricordo l'autrice,non ho salvato la ricetta in quanto mi era sembrata piuttosto facile da ricordare: io li preparo così.
CHICCHI DI CAFFE'
Farina gr. 200
zucchero gr. 100
burro gr. 100
2 rossi d'uovo
1 bustina di caffè liofilizzato
1 cucchiaino di cacao
1 cucchiaino di lievito in polvere
Sciogliere molto bene il caffè liofilizzato in 2 cucchiaini di latte, e con tutti gli ingredienti preparare la pasta frolla.
Lasciar riposare per mezz'ora circa, formare dei biscotti ovali, grandi quanto una piccola noce, con un coltello dare un piccolo taglio (non molto profondo, altrimenti si aprono troppo), disporre ben distanziati nella teglia e infornare a 180° per circa 12-15 minuti.
Attenzione alla cottura in quanto il colore dei biscotti può trarre in inganno!
Ora se l'autrice della ricetta pubblica l'originale, ne sarò molto lieta!
Porzia Losacco
(dal forum della cucina italiana)

13 giugno 2008

Alzatina bis



Sarà che sogno torte la notte ... le mie produzioni non devono essere edibili, la visita dal diabetologo incombe :-(

Il decoro è sempre il ricco Deruta , diametro è circa 28 cm l'altezza non mi ricordo se 12 0 15 cm .

08 giugno 2008

Alzatina portatorte



Ho trascurato le mie ceramiche solo sul blog , produco senza sosta delle piastrelle ma mi scappata pure un'alzatina che tanto ina non è . Il decoro è un classico di Deruta e si chiama "ricco" ovviamente la mia versione.

La foto non rende la brillantezza dei colori ... mi tocca pure di fare un corso di fotografia :-)))
P.s.
Per vedere com'è il piede guardate qui .

04 giugno 2008

Musica



Non ascolto solo musica vecchia e, sempre grazie alla tv, oggi mi sono gustata l'intervista a Giovanni Allevi di Corrado Augias su rai tre.
Questo pezzo è bellissimo .

A volte di sera

A volte di sera ,mentre stai litigando furiosamente con un una maledettissima chiavetta per navigare veloce, la colonna sonora di un sanguinoso telefilm ti fa saltare indietro di oltre vent'anni .
Allora la supplichi quella maledetta .... trova il campo ti prego , è una settimana che sono isolata dal mondo ... ti prego

Questa è la versione del telefim (CSI) una cover dei Tears for Fears di Gary Jules




Questa è la versione della mia gioventù dei Tears For Fears , "Mad world"



Per il momento la chiavetta non è stata presa a martellate , per i freuqentatori del mio blog ... prima o poi questa mania delle vecchie canzoni su yuotube mi passerà
:-)))

26 maggio 2008

I fiori di Porzia






Ci si ritrova , si chiacchera , si mangia e intorno ad un tavolo s' intaglia ....grazie alla nostra maestra Porzia e a Tiziana che ci mette sempre a disposizione la sua "stalla" !!!

20 maggio 2008

Premio eccellenza




DanielaD di Senzapanna mi ha dato il premio di eccellenza, nemmeno io ho capito bene come funziona ma dei blog da premiare ne ho !!!!

i miei 3 blog a cui dare l'eccellenza sono :


http://idolcidipinella.blogspot.com/ il perchè si capisce benissimo :-)

http://cucinariodinonnaivana.blogspot.com/ abbiamo le stesse radici

http://ilfogolar.blogspot.com/ Rosetta perchè chiama me vulcano ....

15 maggio 2008

Capirsi

Questa frase l'ho copiata dal Blog di Pinella, l'ho fatta mia e sto cercando di farla capire ad altri . Per qualcuno è difficile credere che si possa far qualcosa senza un interesse personale, solo per vedere la gioia che ti può dare un pezzo di ceramica venuto bene e condividerla .


Che l'artigiano non nasconda i suoi doni nella sacca
dell'invidia o li celi nel magazzino di un cuore egoista, ma...che li
dispensi semplicemente e gioiosamente a coloro che cercano (Teofilo)

10 maggio 2008

Tre piattini





Sono i " riempiforno " .

04 maggio 2008

Amarcord

è sempre bello ritrovare gli amici e chiaccherare come se il tempo non fosse passato , questa al Condor non la mettevano su ma nella scaletta di Renzo c'era sempre, Manu se passi di qui fai una piroetta .....




19 aprile 2008

Pino


Pino antistress !!!

16 aprile 2008

Crespina


La crespina è una ciotolona ondulata :-) l'ho decorata con un disegno a quartieri

"....decoro a "quartieri", ideato dai maestri faentini, e poi diffusosi anche in altri centri dell'Italia centrale e, a partire dalla fine del secolo, a Palermo.La decorazione a quartiere è caratterizzata dalla particolare distribuzione degli ornati in sezioni di colori diversi, alternati tra loro. I ceramisti dividevano il fondo del piatto in sei, otto o più raggi che partivano dal centro e arrivavano fino ai bordi e in ogni spazio venivano realizzate variopinte decorazioni floreali...."
http://floridiana.napolibeniculturali.it/visite-tematiche/contenutibc.2007-04-26.7615204913/OA700263/?searchterm=decorata

05 aprile 2008

Aglio e Cipolla


Servono per conservare al meglio l'aglio e la cipolla .

Ho usato il decoro tradizionale di Faenza "palmetta persiana"

30 marzo 2008

Chitarra ai carciofi

Sono in piena bufera informatica aiuto....

ho tentato per settimane di aggiustare le cose ma niente nulla da fare ...ho dovuto cedere e ho formattato il disco fisso e adesso tutti i miei programmini che erano come la coperta di linus non vanno più bene :-( Sono troppo vecchi
Be' ho trovato picnik per il foto ritocco forse riesco a mettere foto più decenti sul blog .
Chitarra rossa ai carciofi
per la pasta:
1 uovo e una rapa rossa lessata frullati insieme per ottenere circa 200 gr di composto.
400 g di farina 00 circa
Impastare fino ad ottenere una palla omogenea, far riposare mezz'ora, stendere con il mattarello o con la macchinetta non troppo sottile. Farla asciugare un po' e poi tagliarla con la chitarra.
Per il condimento :
4 carciofi
100 g di salsiccia
aglio,olio , sale, pepe
Ho cucinato i carciofi interi (ovviamente puliti dalle foglie dure e tagliate le punte)messi a testa in giù in una casseruola con aglio a fettine olio e acqua fino a coprirli circa a metà altezza (tipo alla romana) , compresi i gambi pelati.
In una padella ho fatto soffriggere la salsiccia spellata a pezzetini con un filo d'olio, appena si è rosolata l' ho tolta e messa da parte . Ho frullato con un po' di liquido di cottura i gambi dei carciofi fino ad ottenere una cremina abbastanza liquida , l'ho messa nella padella con il fondo di cottura della salsiccia ad insaporire per un paio di minuti.
Ho lessato la pasta , bastano un paio di minuti, lo scolata e buttata nella padella con la crema di gambi , ho aggiunto la salsiccia e per ultimi i carciofi tagliati a spicchi , una generosa manciata di parmigiano e ho fatto saltare un attimo.
Durante i vari passaggi controllare il sale e il pepe nel caso aggiungere.
Buona Pasqua in ritardo.

24 febbraio 2008

La coppia




Sono tornata a disegnare palmette persiane , decoro tradizionale di Faenza, con al centro una bella e un bello :-)))
Sono piatti piccolini 20 cm di diametro .

12 febbraio 2008

un geometrico




è il piatto più veloce del west ....fatto e regalato nel giro di una settimana :-)

09 febbraio 2008

I Premiati - Daniela D. mi ha premiato

I premiati

Regolamento:

"Dai il premio a 10 persone che hanno un blog capace di trasmetterti gioia ed ispirazione,un blog che ti faccia sentire bene quando lo visiti.
Fai sapere a queste persone di averlo vinto lasciando un commento sul loro blog.
Attenzione: puoi vincerlo più volte"

i miei premiati :
( non so fare a mettere i link :-8 )

http://senzapanna.blogspot.com/ amica prima virtuale poi reale ahh...ma prima o poi capito a Roma :-)

http://idolcidipinella.blogspot.com/ mancava al mondo dei blog , prima o poi capiterò anche anche nella sua bella isola, con la glicemia a posto :-))

http://nicolacavallaro.blogspot.com/ mi fa sempre sorridere quando lo leggo e cosa molto importante mi affascina la sua cucina così diversa dalla mia.

http://makingpottery.blogspot.com/ amica conosciuta nel mondo dei blog con una grande passione come la mia, sto aspettando che torni...

http://profumodimare-dixe.blogspot.com/ scoperto da poco :-) di un amica di cucinait

http://profumodilievito.blogspot.com/ mi fa venire sempre voglia di mettere le mani in pasta

http://francescaspalluto.blogspot.com/ cara amica prima virtuale poi reale

http://cucinariodinonnaivana.blogspot.com/ mi aiuta a tenere vive le mie tradizioni emiliane oltre ad essere diventata anche lei un'amica reale :-)

http://trashfood.com/ molto interessante

http://ameliabefana.blogspot.com/ ha le mani d'oro

i blog che visito ogni tanto sono tantissimi e ognuno ha un suo perchè

30 gennaio 2008

Spezie





Ho tantissime spezie e da anni sto cercando di metterle in ordine . Mi sono fatta fare da un falegname un mobiletto/credenzina che ho dipinto io (così posso cambiargli colore quando mi pare) . Da qualche anno sto cercando il vasetto perfetto ... forse forse l'ho trovato...






qui è insieme agli altri 5 fratellini, piano piano devo farne altri 20 credo ... le mie spezie aumentano ogni giorno :-)

20 gennaio 2008

The Birthday Month Personality Meme

Grazie a Daniela D. http://senzapanna.blogspot.com/per avermi invitata.
Anch'io non credo assolutamente all' oroscopo e affini ma capisco il tuo bisogno di trovare 12 persone he he he :-)
Per giocare basta copiare qui :
http://grottynosh.wordpress.com/2007/12/27/the-birthday-month-personality-meme/
le note sulla personalità in base al mese di nascita , commentarle ed invitare altre 12 persone , io non ho 12 persone a cui passare questo meme , quindi chi passa di qui è invitato automaticamente a fare il meme :-))) (risata sadica)

http://www.wikio.it/discussion/500097 qui ci sono varie risposte al meme e cercando si trova la traduzione dei vari mesi.


MARCH: Attractive personality. Sexy. Affectionate. Shy and reserved. Secretive. Naturally honest, generous and sympathetic. Loves peace and serenity. Sensitive to others. Loves to serve others. Easily angered. Trustworthy. Appreciative and returns kindness. Observant and assesses others. Revengeful. Loves to dream and fantasize. Loves traveling. Loves attention. Hasty decisions in choosing partners. Loves home decors. Musically talented. Loves special things. Moody.


MARZO
Personalità attraente :mah io non lo so se ho una personalità attraente
Sexy come sopra ...chiederò
Affettuoso: si ma a modo mio
Timido e riservato: timida si, riservata dipende da chi ho davanti
Segreta: mah... mio marito dice che non tengo nemmeno la pipi
Naturalmente onesto, generosa e solidale: questo è vero
Ama la pace e la serenità assolutamente si
Sensibile verso gli altri: si a volte mi preoccupo anche troppo
Ama servire gli altri: si è vero
Facilmente adirato: no!non mi arrabbio facilmente
Affidabili: si fino all'estremo, se dico di si è si ,salvo cause di forza maggiore
Apprezza e restituisce gentilezza si
Attento e valuta altri : valuto a lungo una persona prima di esprimere un giudizio
Vendicativo se qualcuno mi pesta i calli sono feroce
Ama sognare e Fantasticare si, vivo in un mondo parallelo
Ama viaggiare. si si sempre e ovunque
Ama ricevere attenzione. un pochino si
Decisioni affrettate nella scelta dei partner. Adesso no ho imparato dai miei errori
Ama la casa decorata. Be' il mio blog è un inno al decoro
Talento musicale. no
Ama le cose speciali: si
Imbronciato non è vero

13 gennaio 2008

Palmetta e Antipalmetta

La mia amica Tiziana dice che gli errori degli artisti valgono di più ... mah secondo me sto solo rincoglionendo velocemente :-) . Sono appendini da cucina ....

Ahh ... Buon Anno a tutti

26 dicembre 2007

Buon Natale !!! con i tortellini fritti


Quest'anno pranzo da mio padre, ha cucinato tutto lui :
Cappelletti in brodo, lasagne verdi, zampone , il lesso , insalata russa e fagioli in umido; il dolce della Signora Armida e i tortellini fritti (foto).
Dei tortellini fritti ho messo già una ricetta , i migliori sono quelli che fa mia zia ma quest'anno era ospite da altri parenti...ma non possono mancarea Natale !!! questa è la versione di mio padre :
Tortellini fritti

x la pasta :
500 g di farina 00
150 di zucchero
50 g di burro
1 bustina di lievito per dolci
2 uova
1 bicchierino di Sassolino

x il ripieno
200 g di sapore
150- 200 g castagnaccio (secondo gusto
2-3 amaretti secchi

Fare la pasta con gli ingredienti e far riposare 30 minuti, stenderla con il mattarello il più sottile possibile (ma senza fare buchi) .
Preparare il ripieno mettendo il sapore in una ciotola con il castagnaccio e gli amaretti tritati fini, mescolare bene.
Tagliare un cerchio nella pasta stesa, mettere nel centro una noce di ripieno e chiudere a mezza luna . Friggere nell'olio ben caldo, a dire la verità bisognerebbe friggerli nello strutto.
Si possono anche cuocere al forno a 180° per direi circa 15 minuti (assaggiarli per testarne la cottura , io li ho sempre fritti)

21 dicembre 2007

Pasticciata - Fiori con salsiccia


Questa è la mia ricetta di altissima cucina e d'impegno enorme.

Fiori con salsiccia
Prendere una confezione di polenta precotta e prepararla seguendo le indicazioni cercando di non farla troppo insipida. Stederla in una teglia e livellarla a circa 1 cm di spessore e far raffreddare bene.
Cuocere in padella della salsiccia finchè non diventa croccante e butta fuori tutto il grasso.
Con i coppapasta a forma di fiore fare dei vol-au-vent , pennellarli con del burro e cospargerli di parmigiano .
Disporre i fiori dentro ad una pirofila da forno e riempirli con pezzetti di salsiccia e gorgonzola.
Infornare e cuocere finchè il gorgonzola è sciolto. Servire.

Giorgia

Pasticciata - Gelatina di arance


GELATINA DI ARANCE
Ho copiato la ricetta pubblicata sul vecchio forum della Cucina Italiana, nei giorni precedenti l’installazione del nuovo sito. Non avendo trascritto subito il nome di chi l’aveva postata, non sono più in grado di risalirvi, perché non sono più rintracciabili i vecchi messaggi.

A seconda della forma da budino che avete, regolatevi con la quantità da fare.
Succo d’arancia 2 parti
Il succo di 1 limone se le arance sono molto dolci.
Acqua 1 parte
Zucchero 1 cucchiaio ogni arancia spremuta
Gelatina in fogli 8/10 GR Ogni 1/2 LT Di liquido/sciroppo


Spremere le arance e il limone (es.1 lt)
Misurare l’acqua necessaria (es.0,5 lt) e, in una casseruola, aggiungere lo zucchero (circa 10 cucchiai) e scaldare leggermente finché non si sia sciolto bene. Spegnere il fuoco.

Calcolare la colla di pesce necessaria (es.24 g) e metterla a bagno in acqua fredda.
Una volta morbida, strizzare bene e far sciogliere nello sciroppo caldo (non deve bollire).

Unire al succo, mescolare bene e versare in stampi da budino. Coprire bene e riporre in frigo. Sarà pronta in almeno 6 ore (fare il giorno prima o la mattina per la sera).

Servire capovolgendola su un piatto, scaldando per un istante la forma in acqua bollente. Guarnire con bucce d’arancia candite, o panna montata, o frutta fresca.

Note personali: io sono partita con mezzo litro di succo+250ml di acqua ed un cucchiaio di zucchero per arancia spremuta (bisogna considerare anche il grado di dolcezza degli agrumi)+una bustina standard di colla di pesce da 12gr. Con queste quantità si ottengono almeno 8 porzioni.
Anna Maria Bertani

Pasticciata - Spongata di Sesta

SPONGATA DI SESTA
Sesta è un paesino dell’Appennino parmense, la ricetta è stata pubblicata sul forum della Cucina Italiana da una amica di Marion. Purtroppo non ne ho salvato il nome.

Ripieno:
1 kg e 500 di gherigli di noci
500 g pane grattugiato lievemente tostato
2 kg miele (in origine si usava solo quello di castagno ma per me ha un gusto troppo forte,io uso il millefiori)
600 g di uvetta
300 g di pinoli
150 g cedro candito
150 g arancia candita
300 g mandorle pelate tostate e tritate
un vasetto di mostarda piccante (facoltativo,se la usi unisci qualche cucchiaio di sciroppo)
½ noce moscata grattugiata
10 g di cannella
5 g chiodi di garofano
buccia grattugiata di un’arancia
un po’ di rum

Pasta:
2 kg e 400 di farina
600 g di burro
1 kg e 200 di zucchero
una bottiglia di vino bianco
zucchero a velo per cospargere

Procedimento:
Tritare i gherigli di noce senza ridurli in polvere.Ridurre a cubetti la mostarda e la frutta candita.
Riunire tutti gli ingredienti secchi del ripieno in un contenitore molto capiente e miscelarli molto bene fra di loro (comprese le spezie).
Portare il miele ad ebollizione (fai molta attenzione perché tracima facilmente) e versarlo bollente sugli ingredienti precedentemente preparati,unire un po di rum e mescolare vigorosamente con un cucchiaione di legno poi con le mani (quando non scotta più).Tenere il ripieno al caldo e preparare la pasta.
Versare la farina in una grande ciotola e fare fondere il burro.
Portare ad ebollizione il vino con lo zucchero. Mescolando con un cucchiaio di legno fare assorbire tutto il burro fuso alla farina,poi unire,sempre mescolando,tutto lo sciroppo caldo di vino e zucchero. Si ottiene una pasta strana e morbidissima che però si rassoda man mano che si raffredda. Va tenuta coperta con una pentola riscaldata e va usata tanto che è calda altrimenti diventa quasi impossibile stenderla .
Dividere il ripieno in 12 porzioni uguali,prendere un pezzo di pasta e stenderlo piuttosto sottile col matterello,disporlo sull’apposito stampo di legno intagliato(in mancanza usare un piatto piano) schiacciare sulla pasta una porzione di ripieno,ricoprire con un altro disco di pasta,saldarla bene ai bordi e rifilarla con la rotella dentata. Premere bene sulla superficie della spongata per assestare il ripieno,sforacchiare uniformemente la superficie con una forchetta e capovolgerla su un pezzo di carta da forno e pungere bene anche questo lato in modo che non si gonfi in cottura.
Se non si staccasse bene dal piatto ungerlo lievemente con un po’ di olio. Procedere così fino ad esaurimento degli ingredienti,anche se in genere a me avanza sempre della pasta. Prima di cuocerle vanno fatte riposare una notte al fresco .Io le cuocio due alla volta a 180° per 20-30 minuti in forno statico.Quando sono ancora calde spolverizzare di zucchero a velo e lasciare raffreddare. Avvolgere in carta stagnola o velina e conservare in luogo asciutto.

Anna Maria Bertani

Pasticciata - Cavallucci senesi

CAVALLUCCI SENESI
Ho preso la ricetta dal sito di Gennarino, dove nei giorni scorsi se ne era parlato diffusamente, con varie ricette. Io ho seguito quella che segue, pubblicata da un certo Don Quijote. Devo dire che, non avendo mai assaggiato questi dolci dell’Avvento, non sono sicura che il risultato sia proprio quello che dovrebbe, ma mi sembra che il sapore sia buono.

300 g zucchero 50 g miele (mielata di bosco) 70 g arancio candito 80 g cedro candito 500 g farina + 100 per impastare e spolverare 150 g noci 8 g coriandolo 7 g anice pestato nel mortaio (deve diventare una polverina finissima) 1 presa di cannella la punta di un coltello di bicarbonato (la ricetta originale prevedeva pasta madre, poi carbonato d'ammonio). 100 g acqua

Si fa lo sciroppo con lo zucchero e l'acqua e si lascia cuocere finchè non fa il filo (cioè prendendo lo sciroppo tra pollice ed indice senza ustionarsi deve fare il filo). Si toglie dal fuoco e si aggiunge subito il miele, la farina, canditi, noci e spezie. Si impasta infarinandosi ben benino le mani e si formano dei pani che poi si arrotoleranno, devono diventare dei "lombrichi" di circa 5 cm di diametro. A questo punto con un coltello si tagliano dei tocchi con cui formeremo delle palline e tenendone una in una mano si appiattisce con l'indice della mano opposta.
Comunque è semplice le palline devono avere un polo appiattito dall'indice. Nella teglia si mette la carta da forno e i cavallucci, si spolverano con la farina e si infornano 10/15 minuti, non di più.. Devono uscire dal forno ancora piuttosto morbidi perchè si seccheranno all'aria.

Note personali: il coriandolo non l’ho messo perché non ce l’avevo, di anice ne ho messo molto meno e come agente lievitante ho usato il cremor tartaro, circa mezza bustina.
Anna Maria Bertani

Pasticciata - Sabadoni


Sabadoni.


Ricetta molto a occhio

Per l'esterno

1 kg farina
3 uova
3 hg zucchero
una noce di burro
2-3 cucchiai di olio
buccia di limone grattugiata
mandorla amara
vaniglia
dose per un chilo

ripieno:

vaniglia
marmellata di pere
mandorla amara
4 etti castagne secche rinvenute, bollite, pestate

Impastare, fare dei rettangoli, farcirli, richiuderli a mò di cannellone. Friggerli poi passarli in un mix di saba, mandorla amara, vaniglia. Spolverizzare di zucchero a velo.
Tiziana

Pasticciata - Pane

Allora riprendo questo topic, perchè nel frattempo che voi gongolavate per la mia assenza, io ho lavorato e perfezionato. Ora posso dire che sforno un buon pane e lo posso dire forte, ottimo anche sgelato, e bello! e non pesante! Anche domenica ne ho sfornato 4 kg di farina, non ho con me la digitale, ma posterò la foto, promesso. Dalla foto vedrete come è molto più ampia l'apertura del panino, questo a significare della maggiore lievitazione. Procedo così. Il pomeriggio, diciamo ore 13, prima di impastare, sciolgo il pane di riporto secco in un poco di acqua calda, e sottolineo calda, diciamo 65-70 gradi (l'ho pure misurata, bravina eh?), poi lo lascio a mollo fino a sera tartdi, dopo di chè metto un pentolino di acqua (in base alla quantità di farina che intendo impastare, ma confesso che non ci prendo mai, quindi finisco sempre con il fare delle dosi industriali!) e ci sciolgo lo strutto e metto il sale che occorre. Poi unisco al lievito sciolto. Procedimento come sopra, verso in mezzo alla farina, impasto appena che diventi un attimo consistente, copro con tutta la farina e faccio la croce. Metto a lievitare in posto caldo coperto tutta la notte. Al mattino procedo con il vero impasto. Non dovesse bastare l'acqua che ho messo nel lievito ne aggiunto MA SEMPRE CALDA!! Formo i panini senza tagliarli e lascio lievitare almeno 5-6 ore. Poi inforno, e prima di infornare taglio. Una meraviglia! croccante la crosta e morbidissimo l'interno! Nelle ultime due volte, ho avuto l'idea di aggiungere un pizzico ma un pizzico, diciamo che su 4 kg di farina ne avrò messo si e nò 2 grammi, di lievito di birra....bè questo basta per farmelo diventare sofficissimo!

Tiziana

Pasticciata - Fiordilatte





Fiordilatte

1 l latte
6 rossi d'uovo
250 gr di zucchero
buccia di limone
vaniglia stecca

Si mette a bollire il latte piano piano con la buccia di limone, lo zucchero e la stecca di vaniglia, finchè non cala della metà.
SI lascia raffreddare, poi si fa la camicia allo stampo dove si metterà il dolce. Nel frattempo si sbattono le uova, volendo con della vaniglia, e si aggiunge al latte freddo.
Si versa nello stampo e si cuoce in forno a bagno maria a 90 gradi per 2-3 ore nel ripiano più basso del forno, poi alzare la temperatura a 120-140 gradi per un'altra oretta.
Lasciare raffreddare e capovolgere.
Tiziana

Pasticciata- Certosino




Certosino Nonna
1 kg farina
500 gr mandorle
100 gr pinoli
1oo gr uva sultanina
100 gr cioccolato
600 gr mostarda bolognese
500 gr miele
10 gr cannella
200 gr zucchero
100 gr zucchero a velo
2 uova
50 gr burro
500 gr canditi
due dosi per un chilo

Tiziana
(ehm va be' che siamo brave ma il procedimento ? g.)

18 dicembre 2007

Pasticciata - Focaccia di Recco


Focaccia di Recco
Partita da una ricetta presa dal sito di cucinaitaliana, poi alla fine mi sono abituata alla ricetta che di sotto vi copio, mangiata tante volte nelle mie trasferte a Genova, direi che mi sembra quella che mangio su.
Per la teglia che ho portato ho usato:
300 gr di farina di semola,
50 gr di olio di oliva evo,
50 gr di vino bianco,
2 cucchiaini di sale,
60-70 gr di acqua (quella che serve adottenere un impasto sodo da tirare a sfoglia sottile)
300 gr di stracchino, (io uso di preferenza lo squaquerone).

Impastare la pasta, e lasciarla riposare, (io la impasto al mattino eripongo il panetto in frigorifero ricoperto da pellicola).
Dividere il panetto in due parti, uno un poco più piccolo dell'altro, stendere due sfoglie molto sottili come per la sfoglia, stendere la sfoglia più grande sulla teglia (coperta da carta forno), spargere i fiocchetti di formaggio (si sioglie non impazzite a renderlouniforme), coprire con l'altra sfoglia e ripiegare i bordi della sfoglia sotto su quella sopra, non premete, non serve, fare dei tagli sulla sfoglia sopra (attenzione a non arrivare alla sfoglia sotto).cuocere a forno molto caldo: 220 gradi, fino a quando non si è dorato.
Consiglio di servire dopo un minimo di riposo (è ustionante), dicono tagliata con le forbici...in effetti è talemtne sottile che ilcoltello la straccia, le forbici fanno le fette tutte belle dritte.un abbraccio a tutte!
ciao Laura Feruli

Pasticciata - Cipolline in agrodolce

Cipolline in agrodolce
Ricetta presa dal forum prezzemolo e finocchio, 2 o 3 anni fa,le ripropongo di frequente, a noi piacciono.

Ingredienti:
1 confezione di cipolline già pulite - olio e.v. - unamanciata di pinoli - una manciata di uvetta - 2 bicchieri di vinorosso pastoso - sale - pepe
Ripulite le cipolline, perchè di solito fanno schifo.
Io spesso le sfoglio anche un bel po'. Mettete a bagno l'uvetta in un bicchiere di vino.
Mettete le cipolline a soffriggere insieme all'olio e ai pinoli. Salate.
Chiudete la pentola, in modo che perdano l'eventuale acqua.
Quando sono rosolate, versate il vino con l'uvetta. Fate cuocere perun po' coperto, poi scoperchiate e fate di nuovo asciugare tutto il liquido. Aggiungete un altro bicchiere di vino e richiudete fino a cottura. Scoperchiate e fate di nuovo asciugare. Eventualmente,aggiungete ancora un po' di vino e spegnete quando è evaporato l'alcool.
Mie note, io avevo preso quelle da sbucciare, 1 kg e mezzo circa, ho usato 1 bottiglia di vino, una bustina di pinoli e due pugnetti diuvetta , le ho fatte cuocere piano 3 ore in tutto direi.
Laura Feruli

Pasticciata - Taralli delle Simili





Eccole ! La prima è quella originale,la seconda le mie modifiche e appunti....

500 g di farina 00
150 g di strutto
200 mandorle scure tritate grossolanamente
4/5 grani di pepe
15 g di lievito
15 g di sale
230/250 g di acqua
Esecuzione:
Impastare il tutto e fare lievitare 30 minuti circa, sul tavolo coprendolo.
Prendere un pezzo di pasta, fare un filoncino grosso 2/3 cm, schiacciarlocon le dita fino a farlo alto circa 5 cm e spesso circa 1 cm, con uncoltello tagliare dei bastoncini di circa 1 cm, prenderli, torcerli un pocoe disporli sulla teglia.
Forno a 200° per 15 minuti
Quando saranno tutti cotti, ammassarli in 1 o 2 teglie e tostarli in forno a160° per 10/15 minuti, abbassare a 130/140° e tostarli per latri 20/30minuti.
CRI :(ovvero versione Battelli)
500 gr farina
½ panetto di lievito di birra (12-13 gr)
230-250 gr acqua
100 gr strutto
15 gr sale (un cucchiaio)
Pepe macinato
100 gr mandorle
Fare fontana larga con la farina e nel bordo fare “la casina del sale”,mettere al centro della fontana il lievito di birra sbriciolandolo conle mani,aggiungere acqua e mischiare con un po’ di farina,aggiungere lostrutto,altra farina e incorporare la casina del sale in cui c’è anche il pepe macinato,quando comincia a farsi il panetto aggiungere gradualmente le mandorle macinate. Formare una palla di impasto e lasciar lievitare unmezz’ora coperto.
Prendere il panetto e dividerlo in due da cui ricavare duerettangoli alti un dito o poco più,tagliare tanti bastoncini della larghezzadi un dito e arrotolarli su se stessi.
Appoggiarli su una teglia foderata dicarta forno. Ne vengono 30-33.Cottura 200° ventilato circa 30 min x colorarsi,tirarli fuori e spegnere ilforno,rimetterli in forno ammassati in un’unica teglia e lasciarli fino araffreddamento a forno spento.
Se fatti con 3-4 giorni di anticipo conservarli in un sacchetto di carta,sediventano comunque molli dare una tostatina in forno (non ricordo 150°?)
Cristiana Battelli