22 ottobre 2009
Torta simil-mimosa
21 ottobre 2009
Semplice semplice
20 ottobre 2009
Petits pains au chocolat
Sono stata da Vittoria Tassoni a Tarquinia a fare un corso sul pane con il lievito madre di Roberto Potito .... bellissima giornata!!!
I corsi si possono leggere qui http://www.vittoriaincucina.it/ con le date per i prossimi mesi ...
Petits pains au chocolat di Roberto Potito
500 gr di farina forte ( manitoba)
250 gr di latte assieme ad un buon bichcchiere di cognac
200 gr di lievito naturale
50 gr di zucchero
50gr di burro
1 cucchiaino di sale
1 uovo e un tuorlo
150 gr di gocce di cioccolato
farina per il piano di lavoro
esecuzione
Mettere la farina sul piano di lavoro o dentro una ciotola capiente .
al centro mettete il latte, in cui avrete diluito il lievito e lo zucchero (mettiamo solo 50 g di zucchero per non farli scurire troppo), il burro tagliato a pezzetti e il sale.
Impastare leggermente e unire le uova , uno alla volta , incorporandole bene.
Lavorando l'impasto bene per almeno una ventina di minuti , sbattendolo ripetutamente sulla superficie di lavoro leggermente infarinata .
Ungete leggermente l'impasto ottenuto con del burro morbido e fate lievitare per un 'ora o anche più.
Unite le gocce di cioccolato , precedentemente raffreddate infrigorifero per evitare ce si sciolgano.
Forgiare i panini.
Far lievitare un'ora spennellando con latte ed un po' di tuorlo e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti
05 ottobre 2009
Mostarda bolognese
03 ottobre 2009
02 ottobre 2009
Tempo d'uva: i sughi
Questi sono una specie di crema che si mangia a fine pasto. Ovviamente senza latte nè uova:-)

Si fa andare finche non è pulito. Se l'ultima patina non si riesce più a rimuovere, si lascia raffreddare il tutto in modo che si deposita sul fondo del tegame e si travasa con attenzione il liquido in un altro tegame, omettendo di versarci il fondo. Se si vuole ottenere la saba, si continua a far bollire finchè non cala almeno della metà e si ottiene uno sciroppo denso che una volta veniva usato, oltre che per i sabadoni, per condire la polenta, anche come curativo della tosse.ecco la saba
Ma ora veniamo ai sughi:
la ricetta che utilizzo io mi è stata passata dalla mamma della mia amica, la signora Franca.Ne esistono tantisse, ma con questa ricetta ottengo i sughi migliori che abbia mai mangiato.
1 l mosto
100 gr di farina
50 gr zucchero
Si stempera lo zucchero con la farina e si aggiunge un poco di mosto in modo che non si formino grumi (è molto importante) ottenendo una salsina semiliquida
si unisce al resto del mosto e si bollire almeno 20 minuti sempre mescolando. Il tempo occorre tutto. Dopo di chè si versano i sughi in un piattino o in una tazzina e si fanno raffreddare. Si conservano in luogo fresco o in frigorifero e dopo alcuni giorni (se durano:-)) si formerà una patina bianca, che si chiama fiori che li rende ancora migliori.
La ricetta della zia di mio marito invece è:
1 bicchiere di mosto
1 cucchiaio di farina
26 agosto 2009
Buon Compleanno Tizianaaaaaaaaa
Buon Compleannooooo !!!!
Tanti Auguri socia di Blog !!!!!
Mille di questi giorni !!!!
15 agosto 2009
Buon Ferragosto!
7 uova
7 cucchiai olio
7 cucchiai farina rasi
7 cucchiai zucchero
mezza dose scarsa di lievito
Per la salsina bianca
350 gr formaggio di mucca fresca
150 gr margarina a temperatura ambiente
100 gr zucchero a velo
1 bustina di budino alla vaniglia
1 bustina di budino alla banana
fanta
Seguire le istruzioni sulla scatola e invece di unire il latte unire la fanta. Fare tutto come un normale budino. Nell'eventualità non dovesse legare ( a volte succede a seconda delle marche dei budini) unire un foglio di gelatina.
Se si vuole mettere la frutta appoggiarla sulla ricotta e versare la gelatina, oppure versare il budino di fanta direttamente sulla ricotta. Mettere in frigorifero.
Più lungo a scrivere che a farlo. Provatela se vi fidate e sappiatemi dire.
03 agosto 2009
Batarò (con la o chiusa!)
Che buona!!!
Se la previsione di cuocere va oltre le 12 ore metterla nella parte meno fredda del frigo, o se e' inverno in una stanza fredda. Quattro ore prima di procedere alla cottura formare con 200 gr di pasta delle palle.Una volta lievitate si stendono in una forma oblunga.
Vanno cotte a forno meno caldo rispetto alla pizza, oppure vanno tenute leggermente piu' lontani dal fuoco. Si tolgono quando si sono gonfiati ma quando ancora sono morbidi.
Si aprono a meta' e si farciscono con quello che si preferisce: buonissimi con pancetta e gorgonzola, ma altrettanto gradevoli con zola e cotto o piu' normalmente con mozzarella e cotto o mozzarella e pomodoro o verdure grigliate.
Si ripassa nel forno e si fanno diventare dorati e croccanti, comunque finche' il formaggio e' ben sciolto.
Si possono farcire anche con Nutella, in questo caso e' meglio cuocerli di piu' perche' il passaggio in forno della Nutella deve essere davvero breve perche' non si bruci il tutto.
26 luglio 2009
Tonno di coniglio
Ricetta fresca, facile di sicura riuscita. Si mangia molto volentieri con il caldo servita sia come antipasto che come secondo. Si prepara prima, si conserva in vasi di vetro in frigorifero per una decina di giorni.
un coniglio
olio
sale
carota
sedano
cipolla
aglio
chiodi di garofano
Ho preso un coniglio, tagliato a pezzetti e messo a bollire in acqua con sedano , carota, cipolla e chiodo di garofano, sale e lasciato cuocere per 3 ore. Poi l'ho fatto raffreddare nella sua acqua, quindi l'ho spolpato. Ho riposto la polpa in una terrina (se non si mangia in due giorni riporlo in un vasetto), gli ho cosparso sopra uno spicchio di aglio tritato e una foglia di salvia, poi l'ho coperto con olio di oliva, rifatto lo strato e ripetuto il tutto. Coperto e messo in frigo. Al momento di servire l'ho messo su un letto di insalata fresca.
25 luglio 2009
Biscottini salati
Ricette di Sabrina Delfanti24 luglio 2009
Pane allo speck
500 gr farina
20 gr strutto
70 gr burro
5 cucchiaini di zucchero
100 gr acqua
100 gr latte
40 gr lievito di birra
120 gr speck a dadini
Un pizzico di sale
Fare la fontana e mettere al centro il latte tiepido in cui prima avrete sciolto zucchero e lievito. Aggiungere il burro a pomata e lo strutto. Impastare bene aggiungendo via via l'acqua, fino ad esaurirla. Mescolare bene fino ad ottenere un impasto liscio e morbido. Incorporate lo speck tagliato a dadini. Mescolate ancora un pò e fare la palla. Incidete a croce e fate lievitare per due ore circa. Riprendere l'impasto, sgonfiatelo e fatelo lievitare per un'ora e mezza.Riprendetelo e formate un filone. SPennellatelo con il latte e fatelo riposare 30 minuti prima di infornarloa 220 gradi per circa 20/30 minuti.















