15 aprile 2009

Hello kitty cupcakes





Sono carine, semplici da fare, primaverili e un'ottima merenda per i bambini. Volendo si possono non glassare e cospargere solo di zucchero a velo.
Congelabili, basta estrarle dal freezer la sera prima e al mattino buona colazione. La ricetta è della mia amica Paola.
Le mie cupcakes:
1 cup zucchero
2/3 Cup burro,a temp. ambiente
1 cucchiaio di estratto di vanilla
3 uova
1+ 1/4 Cup farina
1/2 Cup gocce di cioccolata (si puo' anche omettere oppure rimpiazzare con uvetta o cranberries)

Preriscaldare il forno a 180 gradi
1 - Nel mixer,battere lo zucchero,il burro e la vanilla assieme finche' l'impasto risulta spumoso (2 mt. circa)
2- Aggiungere le uova,uno alla volta,mescolando bene.
3- Aggiungere il resto degli ingredienti a mano
4- Riempire i pirottini di carta con 3/4 dell'impasto
5- Infornare per 20/25 mnt. Vale la prova dello stecchino.

NOTA: x le cupcakes al cioccolato usare circa 1/2 Cup di cacao nell'impasto- o meno- e aggiungerci un paiodi cucchiai di latte (io mi regolo ad occhio....di solito raddoppio la ricetta qui sopra x avere cupcakes bianche e nerepoi divido a meta' l'impasto e in una meta' ci aggiungo il cacao e il latte)Volendo si potrebbe mescolare i due impasti direttamente nei pirottini (un cucchiao bianco e uno nero etc...)cercando di ottenere l'effetto zebra...)

GLASSA al burro x cupcakes:
2 Cups di zucchero a velo,setacciato
2/3 Cup di burro a temp. ambiente
da 3 a 5 cucchiai di latte
coloranti edibili
Mescolare tutti gli ingredienti nel mixer (FUORCHE' i coloranti).Battere bene finche' l'impasto risulta spumoso (2-3 mnt.)Dividere la glassa ottenuta in diverse tazzine e aggiungere un paio di goccedi coloranti diversi x tazza. Mescolare per ottenere un colore uniforme.Decorare le cupcakes usando il sac-a-poche con le glasse colorate ,dopodiche',se si vuole,si decorano le cupcakes a piacere con 'sprinkles' diversi...

14 aprile 2009

Un confetto







come cadeaux....



Ieri ho voluto giocare un poco con dei confetti che mi erano rimasti in casa, avevo del pasta fondente, l'ho colorata e...certo sono piccoli, lavorare i fiori è molto faticoso, ma per essere i primi sono abbastanza soddisfatta. Spero i prossimi vengano meglio, pensavo di utilizzarli come piccoli segnaposto per il tavolo di una comunione.

13 aprile 2009

Dopo gli stravizi pasquali


un dolce (se lo vogliamo chiamare così), fresco fresco e leggero per terminare il pranzo di pasquetta.


Yogurt greco

marasche o amarene


Riempire un cucchiaio con lo yogurt, meglio se con sac a poc. Posizionare nel centro una marasca. Servire.

Sembra banale, ma provate ad assaggiarlo...crea dipendenza!

12 aprile 2009

E' Pasqua!



Nei miei sogni ho immaginato
un grande uovo colorato
Per chi era?
Per la gente dall'Oriente all'Occidente
pieno pieno di sorprese
destinate ad ogni paese.
C'era dentro la saggezza
e poi tanta tenerezza
l'altruismo, la bontà,
gioia in grande quantità
Tanta pace, tanto amore
da riempire ogni cuore.

11 aprile 2009

BUONA PASQUA!


Vi voglio augurare di passare una Serena Pasqua, con un pensiero rivolto a chi purtroppo quest'anno non potrà festeggiare.

Questo dolce è un modo innovativo per utilizzare le colombe: la ricetta ce l'ha passata Laura Feruli, da un corso di Gianfranco, semplice, ma buona buona!

Auguri di cuore a tutti!


BUDINO DI PANE E FRUTTA CON CARAMELLO

Per uno stampo da plumcake di cm 22x8


Per il budino:

300 gr pan brioche (o recupero di panettone, colomba...)

200 gr latte

40 gr panna

50 gr zucchero

80 gr uova

200 gr frutta soda (fragole, pesche, albicocche, mirtilli..)

maraschino o succo di limone


Portare a bollore il latte con la panna e versarlo a filo sulle uova montate con lo zucchero, profumare con il maraschino.Imburrare lo stampo e creare sul fondo uno strato con il pan brioche tagliato a fette alte circa 1 cm e tolto il bordo.Inzuppare con il composto di uova e latte poi disporre sopra uno strato di frutta tagliato a fette, coprire con un altro strato di pan brioche e inzuppare nuovamente. Continuare alternando gli elementi e terminare con il pane. Premere bene e passare in forno a 130 gradi per 35 minuti.Fare raffreddare completamente e sformare.


Per il caramello


2 dl di succo d'arance

80 gr zucchero

40 gr acqua


Fare un caramello con lo zucchero e l'acqua e sfumare con il succo d'arancia, mescolando bene.


Montaggio del dolce


Mettere sul dolce un filo di caramello, tagliarlo e servirlo con caramello e insalata di frutta fresca.

10 aprile 2009

Crackers a lievitazione naturale


Ricetta delle sorelle Simili: sono come le ciliege...uno tira l'altro.



Ingredienti:


300 g di lievito madre rinfrescato dalla sera precedente
60 g di burro morbido
30 g di strutto
250 g di farina
120 g di acqua
50 g di semi di sesamo o di papavero o di finocchio tostati (facoltativi)
2 cucchiaini di sale


Esecuzione:
Sul tavolo fare la fontana con la farina, mettere al centro il lievito a pezzetti, il condimento e il sale. Aggiungere l’acqua, sciogliere e amalgamare il tutto, lavorando almeno 8 – 10 minuti (unendo eventualmente i semi TOSTATI). La pasta dovrà essere non troppo soda.
Fare lievitare 3-4 ore fino a che si sarà un poco gonfiata.

Tirare molto sottile fino allo spessore desiderato, forare con una forchetta e tagliarla in piccoli quadrati o rettangoli, e mettere delicatamente su placca da forno e cuocere in forno a 190° per circa10 minuti.

09 aprile 2009

Cubotti pomodoro ricotta e olive nere


Anche questa ricetta è tratta dal blog di Pinella, è squisita. Si serve come aperitivo, perfetta per un buffet. Il mio consiglio personalissimo è di sostituireil lauro con il basilico.

Dimenticavo: è anche velocissima da fare, 15 minuti!


CUBOTTI POMODORO, RICOTTA E OLIVE


Per la base di pomodoro:

3 uova

90g di farina

1 barattolo di polpa di pomodoro1 spicchio d'aglio

1 foglia di lauro

80g di olive nere denocciolate

sale

pepe


Per l'impasto di ricotta:

1 uovo

250g di ricotta vaccina morbida

20g di farina

1 cucchiaio di origano

sale pepe


In una casseruola mettere la polpa di pomodoro, aggiungere la foglia di alloro, lo spicchio d'aglio, salare pepare e cucinare a fuoco medio per 10 minuti.Togliere la foglia di lauro e l'aglio.Sbattete le uova, aggiungerle alla salsa di pomodoro (tiepida/fredda), salare, pepare aggiungere la farina, mescolare bene ma non energicamente.Prendere le olive, asciugarle con della carta assorbente, tagliarlea pezzetti e aggiungerle alla salsa di pomodoro sempre mescolando. Versare il composto in una teglia quadrata ben imburrata. Preriscaldare il forno a 180 gradi. Mettere la ricotta in una ciotola con il sale, il pepe e l'origano. Mescolare con una frusta molto bene, incorporate l'uovo, la farina e mescolate nuovamente. Mettete tutto questo composto in una sac à poche con una bocchetta liscia e siringare andando in profondità alla base di pomodoro. Con il restante composto prendere un coltello e con la punta create uneffetto marmorizzato sulla superficie. Infornate per circa 15 minuti. Quando sarà pronto tagliate a cubotti o a rettangoli .

08 aprile 2009

Torta Mimosa di Pinella


Questa la torta che ho fatto per festeggiare Gio...devo dire che mancava poco arrivassero i pompieri..:-))

E' splendida, provatela!


TORTA MIMOSA PINELLA


5O0 gr uova

350 gr zucchero semolato

300 gr farina

100 gr fecola di patate
vanillina


Montare benissimo le uova con lo zucchero. Poi setacciare la farina con la fecola, unire il tutto,inclusa la vaniglia, al composto montato con un cucchiaione. Imburrare e infarinare una teglia e versare il pan di spagna. Cottura: 20 minuti a 175 gradi con lo sportello chiuso, quindi altri 20 minuti circa lasciando uno spiraglio nel forno.Preparare una crema pasticciera da mezzo litro di latte, molto aromatizzata con la scorza di limone. Farla raffreddare e montarla un pò con il mixer.Montare anche della panna, circa mezzo litro e tenerla da parte.Prendere un barattolo di ananas sciroppato in fette e tagliare le fette a dadini. Tenere il succo da parte. Preparare una bagna al limoncello con 200 gr di zucchero e 140 gr di acqua. Dopo che ha preso il bollore, farla freddare e poi aromatizzarla con un pò di limoncello. A piacere, se ci sono bimbi, togliere il liquore e sostituirlo con il succo dell'ananas.Prendere il pan di spagna, tagliarlo in modo da ottenere uno strato di 2/3 dell'altezza totale e l'altro di 1/3. Prendere lo strato più grosso e asportare tutta la mollica, tenendola da parte. Bagnare con la bagna. Mescolare crema e panna o metà e metà oppure in rapporto diverso a seconda dei gusti. Metterne uno strato dentro al pds. Quindi adagiarvi l'ananas a dadini e ricoprire ancora con crema.Coprire con il disco più sottile e mettere in frigo per alcune ore.Riprendere la torta. Con un coltello seghettato fare come una cupola dal disco superiore in modo che la torta appaia bombata. Spruzzare di bagna. Ricoprire con uno strato di crema e panna.Prendere il pan di spagna rimasto e ridurlo in briciole e ricoprire tutta la torta in modo uniforme.Bagnare con la bagna. Fare asciugare in frigo e decorare con fili esilissimi di cioccolato e ciuffi di panna montata.la torta fatta con i ferrero rocher

01 aprile 2009

Piada fritta

Sabato ci siamo trovate in 4-5 aspiranti reginette della cucina, e la reginetta Carla ci h preparato questa delizia, ovvero la piada fritta.
Narra Carla che era il mangiare dei contadini, quando a mezzo giorno rientravano dal lavoro e con questo piatto, che viene consumato con salume e/o formaggi, facevano un pasto completo.
Per la versione salata si cosparge il sale, per quella dolce lo zucchero.

La forma originale sarebbe rotonda e grande come la padella.




Piada fritta Carla Nanni



Piadina fritta
In passato, questa piadina, veniva servita a pranzo o a cena, solo quella, senza aggiunta di altro.
Pasto povero che era già un lusso poter friggere nell’olio.
1 kg. farina
2 cubetti di lievito di birra
8 cucchiai di olio di semi di mais
1 cucchiaio raso di sale
Acqua q.b.
Impastare a lungo e porre a lievitare; sgonfiare l’impasto e far fare una seconda lievitazione.
Stendere l’impasto un po’ grossettino, tagliare a rombi, e friggere in abbondante olio.
Servire tiepida spolverata di sale fino. In questo caso si può accompagnare con formaggi molli e salumi, oppure spolverare con zuccherosemolato se si desidera servire con marmellate.


31 marzo 2009

Le 3 gemelle della Grazia

22 marzo 2009

TANTI AUGURI GIORGIA!!


Non rispondi al telefono, ma tanto invecchi ugualmente!:-))

Carissima, iniziano a essere tanti anche per te:-)
Tanti tanti auguroni che questo nuovo anno iniziato ti dia tantissime nuove soddisfazioni.

12 marzo 2009

3°piatto

Il 3° piatto del mio servizio da Pizza !

02 marzo 2009

Profumi di un tempo

che fu!

Ieri, da una gita, siamo tornati a casa con un chilo di carne di lardo di maiale, per fare i ciccioli.
Un souvenir originale, concordate?
Bene, con molto timore e tantissima perplessità, mi accingo alla preparazione.
Devo dire che la ricetta richiede dosi molto precise:-)
Metto in un tegame i pezzi grassi del maiale, con appena un goccio di acqua in modo che la carne non si attacchi prima che incominci a disfarsi il grasso.



li faccio andare sul fuoco bassissimo finche non assumono un aspetto colorito e croccante, rimescolando spessissimo.

dopodichè li scolo in un telo, raccogliendo il grasso formato





poi stringo bene (avrei l'attrezzo ma per l'esiguità della quantità di carne non valeva la pena)



poi metto i ciccioli in un contenitore e li salo.

Ed ecco strutto fresco e ciccioli caldi:-)













27 febbraio 2009

Bavarese

Questa bavarese l'ho dedicata a mia cognata. E' una ricetta di Pinella, facile da fare, veloce e anche buona.


la prima versione è quella "nuda", ma mi sembrava troppo nuda, avev quasi freddo, quindi ho deciso di schizzarla, per darle vivacità, ma dopo mi sembrava più bella nuda, ma ormai era fatta...
L'unico appunto che metterei, che la prossima volta metterò fra le due bavaresi uno strato di cioccolato bianco o anche fondente, in modo da contrastare la morbidezza. Io lo preferisco, però è un mio gusto personalissimo.




Ecco la ricetta

Bavarese Pinella

Base croccante250 gr di wafers al limone80 gr di burro fusoLavorare gli ingredienti in modo da avere un composto morbido che dovrà essere stratificato sottilmente sul fondo dell’anello. Porre in frigo a solidificare
Bavarese al lime
600 gr panna semimontata
500 gr latte
160 gr zucchero
12 gr colla di pesce
8 tuorli
Un bicchierino di limoncello
scorza di due lime
Intiepidire il latte con la scorza dei lime e lasciatela in infusione per almeno mezz’ora. Mettere in ammollo la colla di pesce. Montare leggermente i tuorli con lo zucchero, versarvi a filo il latte e rimettere sul fuoco a fiamma bassa mescolando con un cucchiaio cercando di disegnare un 8. Appena raggiunge la temperatura di 82°C la crema inglese è pronta. Eliminare la scorza dei lime. Strizzare la gelatina, unirla alla crema e farla sciogliere completamente. Passare la crema al setaccio e far abbassare la temperatura fino a circa 35°C. Incorporare il liquore delicatamente la panna in modo da avere un composto perfettamente omogeneo.
Per la bavarese all'arancia:
Stesse dosi della precedente, ma sostituire metà latte comn metà succo d'arancia filtrato. Natualmente, utilizzare del Cointreau oppure Grand Marnier e scorza grattugiata d'arancia al posto dell'aroma limone.

Cioccolato bianco da spruzzare
300 gr di cioccolato bianco da copertura100 gr di burro di cacaoLiquefare il burro di cacao e aggiungerlo al cioccolato bianco fuso.Mescolare. Passare al setaccio e usare alla temperatura di 30-35°C.

io non ho spruzzato il cioccolato perchè non avevo l'attrezzo, ma è venuta bene ugualmente

26 febbraio 2009

Pizza secondo piatto

Ecco il secondo del mio servizio :)

Sto pensando di farmi anche il servizio di piatti , quello da tutti i giorni ...mmm...li vorrei tutti con disegni diversi.

24 febbraio 2009

MARTEDi' GRASSO



Oggi ultimo giorno di carnevale! Avete pronta la maschera? avete fritto? io si...ovvero la maschera ce l'ho tutti i giorni e ieri ho fritto: sfrappole, frittelline di riso, castagnacci.
Oggi ve le offro per festeggiare insieme.
Che inizi la festa!

23 febbraio 2009

I miei dolcetti per una sposa

Sono stata moolto presuntuosa, ma ho voluto cimentarmi. Mi hanno dato tante soddisfazioni, certo non sono come gli originali, me ne fosse venuto uno uguale all'altro (e dire che da "nudi" mi sembravano fatti con lo stampino!),però...spero che si sia accontentata.



Certo, alla fine avevo preso la mano nella decorazione e ....ci avevo preso gusto:-)



La ricetta è di Pinella (tratta dal suo blog "i dolci di Pinella")

Per i gueffus:Ingr:500 gr di zucchero500 gr di mandorle macinate non troppo finiscorza grattugiata di di 2 limoniacqua di fiori d’arancio
Preparare uno sciroppo con 500 gr di zucchero semolato, un bicchiere di acqua e un paio di cucchiai d’acqua di fiori d’arancio in modo da ricoprire tutto lo zucchero. Fate sciogliere completamente lo zucchero , ma non proseguite la cottura piu' a lungo. La temperatura è di circa 107-108°C ma lo zucchero è pronto quando una piccola goccia si attacca ai polpastrelli senza fare il filo (cosiddetto “mesu puntu”). Aggiungete la scorza grattugiata del limone e le mandorle. Girate bene per un paio di minuti, poi togliete dal fuoco e fate raffreddare bene il composto. Non mettetelo in frigo. L'indomani, il miscuglio sara' abbastanza duro. Prendete dell'acqua di fiori d'arancio( che sia buona!) e cominciate a sciogliere l'impasto aggiungendola a pochi cucchiai alla volta. Dovete impastare il tutto per bene fino ad ottenere una consistenza morbida ma non troppo.Fate delle palline, conservatele in un foglio di pellicola per non farle asciugare.Per la pasta di zucchero:Preparare uno sciroppo di zucchero. Pesare per esempio 100 gr di zucchero, bagnarlo con poca acqua e portarlo a 108°C. Farlo raffreddare. Versarne alcune cucchiaiate e aggiungere dello zucchero al velo ben setacciato. Lavorare fino ad avere un impasto simile a quello della plastilina. Mentre si lavora conservarlo in carta pellicola. Staccare un po’ di pasta e con le dita renderla sottile. Avvolgere la pallina di pasta di mandorla e rivestirla eliminando l’eccesso di pasta di zucchero. Farne una pallina ben sferica e liscia, sistemarla in un pirottino di carta e farla asciugareGlassa realeSetacciare dello zucchero al velo, aggiungere pochissimo albume lavorare fino ad ottenere una crema molto soda. Metterne un cucchiaino in un imbutino di carta forno e procedere alla decorazione

Spaghetti allo sgombro


Il maritino ha visto fare in tv questi spaghetti , me li ha raccontati e io ho capito così :D

Mi sono venuti buonissimi grazie anche alla pasta del Cav. Giuseppe Cocco.

200 gr di Spaghetti
1 sgombro freso
1/2 cipolla piccola tritata (diciamo 1 cucchiaio colmo)
1 spicchio d'aglio tritato
una decina di pomodorini tgliati a metà (ho usato i fragolini)
una noce di burro
1 bel cucchiaio di olio extra vergine di oliva
sale e pepe

Lessare la pasta , nel frattempo in una padella far soffriggere dolcemente la cipolla e l'aglio non devono assolutamente colorire, sfilettare il pesce e tagliare i filetti a pezzettini . Aggiungerlo alla cipolla e far dorare un poco poi mettere i pomodorini e far cuocere 2 minuti, aggiustare di sale e di pepe.
Scolare la pasta e metterla nella padella .Saltarla delicatamente e servire.

Ps. Lo sgombro l'ho comprato a Porto Garibaldi appena pescato.
Li ho rifatti con uno sgombro della coop e la differenza si sente moltissimo :(

15 febbraio 2009

Nomadi

06 febbraio 2009

Pizza!!!

Ha aperto dietro casa mia un pizzeria d'asporto e finalmente fanno un pizza buonissima . Adesso mi serve un servizio di piatti per contenere la loro pizza di belle dimensioni !!
Questo è il primo !!!

02 febbraio 2009

Risotto sfiandrine e radicchio

Ho comprato una bella sporta di Sfiandrine (funghi pleurotos) e per qualche giorno ho mangiato solo quelli !!!

Li ho fatti trifolati con aglio e prezzemolo e li ho usati per farcire una pitta insieme allo speck.
Al forno insieme a una fetta di coscia di maiale alta 1 cm , taglio prosciutto tutto condito solo con la salamoia bolognese. Poi ho fatto questo risotto . Qui in Romagna si fanno alla griglia e con il castrato sono ottimi !

Risotto sfiandrine e radicchio.

Non ho dosi precise vado ad occhio, indicativamente una decina di funghi di media misura (i più grossi li ho fatti al forno) , un cespo di radicchio rosso di Chioggia piccoletto, 2 etti di riso, brodo vegetale (fatto con 1 zucchina , 1 carota , 1 cipolla, 1 costa di sedano messo a cuocere prima di cominciare a tritare la cipolla)

Preparare un trito di cipolla , meno di mezza, e farla soffriggere piano con una noce di burro e un filo d'olio per qualche minuto, aggiungere i funghi e far rosolare , salare e pepare leggermente.
Togliere dal tegame e mettere in un piatto, buttare il riso nella tegame , tostarlo e bagnarlo con il vino .Rimettere i funghi e far insaporire un po' il riso e cominciare a tirarlo con il brodo vegetale (leggermente salato) dopo 10 minuti aggiungere il radicchio tagliato a julienne e portare a cottura assaggiare di sapore e spegnere. Mantecare con una nocciolina di burro e parmigiano reggiano.

Ho usato il riso carnaroli di Jolanda di Savoia
http://www.risojolanda.it/

28 gennaio 2009

é nato !!!


Finalmente mi sono decisa a fare il blog della associazione artistica dove, ormai da anni, sono socia e dove ho imparato a dipingere sulla maiolica.

il blog di chiama ARGENTA ARTE come l'associazione :-) ... raccoglierà tutti gli i lavori e gli esperimenti dei soci , le nostre attività e i corsi che organizziamo.

Volete imparare a lavorare l'argilla , la ceramica , la maiolica, la Raku ? Noi facciamo tutto e di più vieni a trovarci !!!

26 gennaio 2009

Fetta al latte

Ho copiato pari pari la ricetta dal blog di Michela Pepe & Peperoncino , ho fatto la pasta biscotto con il metodo delle chiare montate a neve velocissimo e perfetto ! Per la farcia ho usato la panna con un po' di miele !

L'ho preparata per il 1° compleanno del bimbo di una mia amica , lui e il fratellino hanno gradito molto ... poi ho dovuto minacciare di morte genitori , parenti e amici per riuscire a fotografarne una fetta !

Grazie Michela !!!!

21 gennaio 2009

L'alieno



Attilio Totila

19 gennaio 2009

Il mio primo bordo a Macramè

Ho finito il mio primo lavoro di un certo impegno il bordo per un asciugamano di lino .
L'asciugamano lo devo ancora cominciare voglio farlo con l'orlo a giorno e un piccolo ricamo ...forse per l'estate lo inizio ....
l'ultimo nodo...

poi la rifinitura delle frange con il nodo a cravatta
..... mi sono preparata un cuscino di sabbia molto più adatto del tombolino per lavorare a macramè .


Eccolo finito, le frange sono lunghe circa 13 cm e il corpo 6 , in tutto 19 cm circa di altezza e 65 di lunghezza , è un lavoro semplice sono 2 barrette oblique incrociate su multipli di 12 fili .

14 gennaio 2009

Macramè 2


Altro campioncino di semplici barrette oblique incrociate . Il cestino con il tombolino l'ho fatto io perchè nelle mercerie qua intorno non c'è , in rete ho trovato le istruzioni per farlo qui.
Per poi scoprire che basta un sacchetto pieno di sabbia :-] adesso ho il tombolo quindi dovrò imparare a lavorare con i fuselli !

13 gennaio 2009

Macramè

Ho finito il piccolo corso che ho fatto per imparare ad annodare tanti fili :-)
Questo è un piccolo campioncino di foglioline incrociate ,è colpa del macramè se sto trascurando il mio blog , mi siedo alla scrivania davanti al computer ma... annodo !





06 gennaio 2009

Colpo di coda natalizio

Questa è la mia prima palla di Natale fatta in maiolica , non è dorata , non è piena di fiocchetti ma a me piace tanto !!!!



Fronte


Retro

Ciao buona Befana a tutti, io non posso mangiare nemmeno il carbone è tutto zucchero !!! ufff





04 gennaio 2009

Il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza


ci sono altre mostre che andrò a visitare :-)


8 novembre 2008 - 11 gennaio 2009
Franco Bucci e i primi anni del Laboratorio Pesaro 1961-1972
La mostra dedicata a Franco Bucci e ai primi anni del Laboratorio Pesaro si inserisce in un quadro di rinnovate attenzioni del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza al mondo del design: un aspetto della progettualità che anche in Italia, soprattutto a partire dal secondo dopoguerra, ha dato segni di grande vitalità e ha espresso figure di notevole rilievo. Per ulteriori informazoni clicca qui (link non attivo).




28 ottobre 2008 - 1 marzo 2009
Il Bello dei Butti.
Rifiuti e ricerca archeologica a Faenza tra Medioevo ed Età Moderna
La mostra intende rendere noti al pubblico parte dei rinvenimenti effettuati a Faenza dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna nel corso degli ultimi quindici anni di attività di tutela. Un buon numero di queste scoperte è costituito dai “butti”, termine con cui si intende quel complesso di materiali (ceramica, vetro, metallo, resti di pasto ed altro) che veniva appunto buttato come spazzatura.
Per ulteriori informazoni clicca qui.




19 SETTEMBRE 2008 - 11 GENNAIO 2009
Bertozzi & CasoniNulla è come appare. Forse. Bertozzi & Casoni espongono i loro lavori più recenti.
Morte al bar o Riflessione della morte: grande composizione con tre tavolini da bar ricoperti da rifiuti e una Morte con scheletro in argento seduta con a fianco la falce, suo quotidiano strumento di lavoro. La Morte riflette, con riferimenti alla Melencolia I di Albrecht Dürer, su se stessa e sul proprio operato. Altre due opere, Tavolino con vaso e due versioni della Brillo box, completano questa prima installazione.
Per ulteriori informazioni clicca qui.

03 gennaio 2009

Matilde di Canossa



Fino all'11 gennaio 2009 a Mantova c'è una bellissima mostra su Matilde di Canossa , le mostre a dir la verità sono 3 , 2 a Mantova e una a S.Benedetto Po.

Stamattina siam partiti alla volta di San Benedetto Po e l'Abbazia di Polirone e ci siamo immersi nel mondo di Matilde , poi verso Mantova sosta e un bel piatto di Tortelli di Zucca e un Risotto alla Pilota (Tortelli buoni ma tralascio il ristorante tante arie e il cestino con il pane vecchio!!! pfff ... ). Andiamo al museo diocesano ma è ancora chiuso e allora via verso la casa del Mantegna una bella passeggiata per le vie del centro di Mantova ...bellissmo ma un freddo un freddo ... pinguino ! La Mostra è molto bella mi piace proprio come stata allestita e come si sviluppa , guardiamo e riguardiamo ... e io già penso di riprodurre qualcosa in maiolica , prendo appunti , progetto .... ma perdiamo troppo tempo e adesso è troppo tardi sia per il museo diocesano che per la Mostra al Palazzo Te ... torniamo verso casa con il nostro bottino di torta sbrisolona .

Ci sarebbero voluti 2 giorni :-(

31 dicembre 2008

Buon Anno !!! ... senza botti


Ho copiato la locandina dal blog di Paola con Ago & Filo e l'ho fatta mia !
Stanotte evitate di far scoppiare i botti più rumorosi !
Io sarò a casa sul divano ... con tutte e 5 le mie bestie nascoste sotto una coperta ...

25 dicembre 2008

Buon Natale

Quest'uomo ha una voce splendida !

White Christmas - Michael Buble`


18 dicembre 2008

Giocargenta 21 dicembre 2008

Domenica 21 dicembre sono al Giocargenta con la mia associazione artistica Argentea Arte.

Faremo colorare a tutti i bambini , gratuitamente, un presepe di terraglia a bassorilievo.
Verranno usati dei colori acrilici di veloce asciugatura così mi bimbi possono portarsi via subito il presepe finito.
Spero di ricordarmi di fare qualche foto :-)))

13 dicembre 2008

Appendini e Zuccherini

I biscotti sullo sfondo sono buonissimi !!!
Sono gli " Zuccherini di mamma mia " di Stefanì sul forum di Vittoria QUI

06 dicembre 2008

Biscotti per l'albero

Un pranzo con le amiche di gioventù, la voglia di perdere un po' di tempo in cucina, 4 piattini a forma di albero di Natale "incompresi".


Non ho mai fatto i biscotti da appendere all'albero di Natale... credevo fossero cattivi , un impasto duro tanta cannella , tanto zenzero...beata ignoranza !!!!
Adesso non li posso più fare sono troppoooo buoni ! Uffa!
Ah la ricetta è quella del Golden Christmas Tree di Tiziana (ho dovuto aggiungere un po' di latte non riuscivo ad impastare)

Il mio piattino a forma di albero di Natale detto "l'incompreso" , ha però egregiamente svolto il suo compito :)

Il pacchettino pronto per le amiche ... qualche biscotto e qualche cioccolatino per confortarci un po' !!!