14 ottobre 2008

La festa del pane

Domenica scorsa si è tenuta l'annuale festa di Granarolo E.
Anche quest'anno abbiamo voluto ripetere l'esperienza dell'anno passato, ovvero di far fare il pane ai bambini.
Anche se non sono giunti numerosi come l'anno passato, abbiamo avuto ugualmente i nostri piccolo lavoratori.
Io e Gio ci siamo montate la testa e ci siamo improvvisate commercianti, esponendo i nostri manufatti artistici, i miei culinari i suoi di ceramica...va bene, i miei erano solo manufatti:-).
Vi metto qualche foto:

la tavolata con i taglieri che aspetta i bambini






la preparazione del banchetto



i prodotti esposti





l'orologio girasole



L'alzata





le scatoline a cuore





i bellissimi vasi , il poggiamestoli e i piattini



il poggiamestoli e i piattini




le altre meraviglie di Gio





i bambini al lavoro



il pane nel forno

il pane cotto

l'alzata di croccante (ma di questa credo che Gio voglia fare un post a parte)

07 ottobre 2008

Adoro i salatini !!!

e non li posso mangiare !!!

Tanto tempo fa in un'altra vita ho imparato a fare la pasta sfoglia con questa ricetta che trovo molto valida. Il burro , ovviamente è tantissimo ,se si vuole ottenere un prodotto friabile e leggero bisogna usarlo tutto.

A volte per tener pulità la mia coscienza e le mie arterie faccio la mezza sfoglia, viene ottima ma più duretta, fa più fatica a rompersi in deiziose scagliette :-)
La uso indifferentemente sia per il dolce che per il salato.






Sfogliata



Ingredienti:
1 Kg. di farina 00,
1 Kg. di burro,
20 gr. di sale,
il succo di un limone,
1/2 litro d'acqua fredda,
2-3 albumi.

Procedimento:
1) Impastare il burro con 250 gr. di farina, dovrà risultare un panetto morbido ed omogeneo. Farne un rettangolo e lasciarlo riposare a temperatura ambiente.

2) Disporre a fontana il resto della farina, versarvi il succo di limone, l'acqua, il sale e gli albumi. Impastare fino ad ottenere una massa omogenea non troppo molle e non troppo soda. Fate riposare per 30 minuti.

3) Dopo aver fatto riposare la pasta, sul tavolo infarinato formare un rettangolo di circa 45 cm. di diametro e 3 cm. di spessore.
Questo lavoro va fatto con il palmo della mano.

4) Mettere al centro del rettangolo il panetto di burro e ricoprirlo con i lembi della pasta, in modo che il burro venga ben chiuso.

5) Mettere a riposare per 20 minuti in frigorifero.

6) Dopo averla fatta riposare schiacciate la pasta a colpi di mattarello dandogli una forma allungata di circa 60-70 cm. ed 1 cm. di spessore.

7) Quindi iniziate a fare le pieghe in quest'ordine: 1° e 3° in tre, 2° e 4° in quattro.
Ad ogni piega prima di fare quella successiva, fate fare un quarto di giro alla pasta.
In pratica, va allungata sempre avendo alla nostra destra e sinistra le parti aperte della pasta.

8) Mettete a riposare la pasta in frigorifero per 20 minuti ad ogni giro di pieghe.

9) Per utilizzare questa pasta bisogna abbassarla allo spessore necessario.

Viene utilizzata per pizzette, vol-au-vent ed ogni preparazione va cotta in forno ben caldo (180°-190°).

Piega in tre:
Allungate la sfoglia in un rettangolo di un centimetro, dividetela virtualmente in tre-terzi e sovrapponete il primo sul secondo ed il terzo sul primo.


Piega in quattro:
Allungate la sfoglia in un rettangolo dello spessore di un centimetro scarso, dividetelala virtualmente in quattro-quarti e piegate il primo sul secondo, il quarto sul terzo, poi 1-2 sul 3-4




30 settembre 2008

Rosso d'autunno

Mi fermo spesso a chiaccherare con i gatti e loro mi rispondono anche solo per sapere cosa vuole questa pazza.

Un rosso al giardino dei Boboli a Firenze.

28 settembre 2008

Ciotola dalla "A" alla "M" con i limoni

"A" come argilla.
Sono partita dall'inizio , ho fatto lo stampo da una ciotolona e ho dato capocciate finchè non sono riuscita ad ottenenere un pezzo più o meno uniforme.

Al tornio non so lavorare (grrrr)


Il giorno dopo l'ho estratto dallo stampo e ho cercato di lisciare tutte le gobbe.
La prima che ho fatto aveva uno spessore troppo alto, un altro pomeriggio di capocciate e ne ho fatta un'altra , le ho cotte entrambi a 970° C per circa 10 ore.
"M" come maiolica , la smaltatura , il decoro e altra cottura a 920° C che non perdona e le magagne vengono fuori ....non si scappa
(le 2 filature in basso)
Dentro è decorata con i limoni , qui i difetti sono mimetizzati :-)
Che fatica :-)

22 settembre 2008

In gita a Firenze

Io e il maritino abbiamo deciso di provare il treno che da Faenza va a Firenze passando da Borgo S.Lorenzo , è un treno "vecchia maniera".
Ormai per andare a Firenze , via Bologna, ci sono solo treni veloci non molto economici.
Con 12 euro (A/R) e 1 ora e 50 minuti di viaggio siamo arrivati belli contenti e pronti per fare un giro fra le bancarelle di S.Lorenzo e il mercato coperto .

Il nostro posto preferito e questa Trattoria "Nerbone" all'interno del mercato coperto dove fanno il famoso panino con il lampredotto, da scegliere di condire con la salsa verde o la salsa rossa , oppure il panino con il bollito sempre con salse a scelta.
Si può anche sedere e prendere vari piatti .
Questa è la poppa in umido eccezzionale , non l'avevo mai assaggiata.
L'umido non è per stomaci deboli, l'ha mangiata quasi tutta il maritino poi , non sazio, ci ha appoggiato sopra un panino con il Lampredotto.

Poi la trippa alla fiorentina che mi piace sempre anche se , a confronto della poppa , sembrava più delicata :-)


Ci siamo sciacquati la coscienza con un piatto di carciofi in salsa verde.


Poi via a smaltire la trippa per le strade di Firenze e su e giù per il Giardino dei Boboli , era una giornata troppo bella per chiudersi in un museo.

Prima di Natale devo tornare per comprare tutte quelle frattaglie che da me non si trovano. La poppa , il lampredotto , i nervetti , il musetto e tante altre belle cosine che ho ammirato sui banchi del mercato. (mi devo munire di carellino)

Il maritino si è rifiutato categoricamente di portarsi in giro 2 kg di trippa nello zaino !!! Uomo poco collaborativo !

17 settembre 2008

Massimo Brancaleoni

Finalmente è on-line il sito di Massimo Brancaleoni e come ogni sua cosa ti porta lontano da un'altra parte ...


Questo dipinto "la Musica (omaggio a Claudio Monteverdi)" ho avuto la fortuna di poterlo vedere da vicino e soprattutto la descrizione di Massimo durante i mesi in cui lo dipingeva.
Il sito è curatissimo e le foto sono splendide !Bravo Massimo ....e brava Renata avete fatto un lavoro enorme !

14 settembre 2008

Sempre limoni


Sto attraversando il periodo dei limoni ... li sto disegnando ovunque .

Questo è un altro vassoio da 38 cm di diametro, qualcosa finalmente è venuto senza difetti o quasi :-)) .... qualche problemino con la smaltatura ...



11 settembre 2008

La Fiera di Argenta

Anche quest'anno la mia associazione artistica , Argentea Arte , ha organizzato una collettiva dei soci in occasione della Fiera di Argenta .
Io partecipo con alcuni pezzi e stasera sera c'è l'inaugurazione .

C'è pure il concerto di Piero Pelù ...l'ho visto vent'anni fa con i Litfiba... mollerò le mie ceramiche al loro destino sperando che Piero canti qualche vecchia canzone ... chissa dove ho messo la mia cintura di borchie :-))))



09 settembre 2008

Macramè

Mi sono iscritta ad un corso di macramè all'università per adulti di Lugo , poi ero indecisa fra il corso di ricamo e un corso di computer .... ho scelto la tecnologia perchè sono proprio una capra e l'orlo a giorno bene o male lo so fare.

Guardate qui i lavori che si possono fare con il macramè , ho l'ambizione di fare i porta vasi da appendere , ovviamente per i miei vasi di maiolica :-)

Autunno impegnativo !

07 settembre 2008

Peperoncini

Sono rientrata alla base credo definitivamente ,con il caldo che fa si potrebbe ripartire però!

Tra una fuga e l'altra ho fatto i peperoncini ripieni , a primavera ho comprato le piantine e le ho affidate alle sicure mani di mia suocera, la produzione è stata enorme e ancora qualcuno sta maturando adesso. Io ne ho fatti 19 vasetti poi ho gettato la spugna , il vicinato di mia suocera sta ancora lavorando :-))


La ricetta

Peperoncini rossi piccanti tondi

aceto

vino bianco

sale

tonno

olive

capperi

acciughe

olio extravergine d'oliva

Pulire per bene i peperoncini togliendo il picciolo e, facendo un buco piccolo , togliere tutti i semini

se siete coraggiosi lasciatene pure qualcuno :-)

In una pentola mettere aceto e vino circa in parti uguali (per le quantità io vado a occhio , ci deve essere abbastanza liquido per bollire i peperoncini pochi per volta).

Bollire i peperoncini pochi per volta per 2 minuti, se se ne mettono tanti ci vuole troppo tempo per ritornare al bollore e i peperoncini si spappolano.

Scolarli e metterli ad asciugare capovolti su un telo pulito.

Preparare il trito di olive , tonno e acciughe. Per le proporzioni vado ad occhio : 2 o 3 acciughe ogni barattolo grande di olive verdi denocciolate (coop) e 1 scatola di tonno sott'olio da 160 g.

Trito sempre a coltello (con il robot si potrebbe incorporare troppa aria e rischiare di far prendere cattivi sapori).

Riempire i peperoncini con questo battuto e chiudere il buco con i capperi (io uso quelli sott'aceto che metto a scolare circa 1 ora prima).

Disporre nei vasetti e ricoprire con olio extravergine di oliva facendo attenzione a far uscire tutta l'aria, aspettare un mese prima di assaggiarli.


27 agosto 2008

Formaggio anch'io

Ho trovato un bel distributore di latte crudo e ho fatto il raviggiolo con 3 litri di latte , non l'ho messo sulle foglie di fico ma nel cestino da ricotta e l'ho rivoltato ogni mezz'ora per 2 ore , poi l'ho messo in frigo e mangiato il giorno dopo . Credo di aver fatto un primo sale :-)
Per capire la dimensione della mia caciottina il piatto che la contiene è da frutta .
Nel prossimo esperimento metterò il peperoncino :-)

26 agosto 2008

Oggi è ...

Il compleanno di Tiziana
Tanti auguri ....quanti sono ? Mi hai detto la metà di ...

15 agosto 2008

Ferragosto

Quel che resta delle dune del Lido di Spina , perchè le spiagge del mio mare Adriatico avevano le dune , le pinete e i boschi.

D'estate , soprattutto in un giorno come questo, evito di andare a fare un giro al mare non voglio fare a botte e nutrire le zanzare .

Ma il brutto tempo ha provocato il fuggi fuggi ( tutti in colonna sulla Romea ) e io ho bellamente passeggiato , con il cane, sulla spiaggia .
Spiaggia vuota , bellissimi colori e un bel freschino.

Buon Ferragosto a tutti :-))

07 agosto 2008

Un vaso, premi e il meme contro l'abbandono

Questo vaso è venuto bene , finalmente ! Non ha difetti nel disegno non si vedono cancelloni e robacce varie ..... mi sarei tagliata le mani ... mentre lo mettevo nel forno ho toccato lo sportello e toc ! un pezzettino di smalto è saltato via.
Ho tentato di ritoccarlo , spesso ci riesco e poi dopo cotto non si vede nulla, stavolta lo smalto non si è attaccato .
Anche questo è da ricuocere . Uffi !

Però sono soddisfatta e lo dedico a tutti quelli che mi hanno dedicato un premio.





Ho ricevuto da Nicoleta , il meme contro l’abbandono , utilissimo perché suggerisce cosa fare quando si trova un cane smarrito.
Regole:

1 Indicare cosa si deve fare se i trova un cane abbandonato: Telefonare al 112 o ai vigili del comune di competenza o inviare un sms al 334.105.10.30

2 Indicare il sito di prontofido, che è fatto molto bene:http://www.prontofido.net/

3 Mettere un'immagine contro l'abbandono degli animali (si può scegliere se riportare quella già proposta da chi ve l'ha passato o sceglierne un'altra voi: le campagne contro l'abbandono non mancano...)

4 Solite regole di un meme: indicare chi ve l'ha passato e indicare almeno tre persone a cui si lancia questo messaggio!

5 Se si vuole si può scrivere qualcosa relativamente ai propri animali mettere foto ecc..largo alla fantasia

Sempre da Nicoleta il premio Proximidade.



Ago di pane burro e marmellata mi ha dedicato questo premio "Brillante" e tante grazie per le belle parole .

05 agosto 2008

Raviggiolo - Le ricette di Tiziana



Continua il caldo, quindi piatti freddi.:-)
Questo formaggino (consentitemi il termine), insegnatomi da Carla Nanni, devo dire che è sempre fresco, ottimo e si mangia sempre volentieri.
Mi risulta che in Romagna facciano i ravioli con questo. Giorgia mi confermi?
Semplicissimo da fare:

1 l di latte
un cucchiaio di caglio
un pizzico di sale

Si porta il latte a 36-38 gradi, si unisce il cucchiaio di caglio si rimescola bene e si attende una mezzoretta.
Dopo di chè, si incide la cagliata e si inizia a travasare la cagliata su di un piatto ricoperto di foglie di fico o felce (in mancanza vanno bene anche i contenitori per la ricotta).
Scolare il siero che si forma e quando terminata l'operazione salare in superficie.
Si mangia il giorno dopo.

04 agosto 2008

Galantina - Le ricette di Tiziana

Ieri sera avevo ospiti, e visto il caldo mi sono detta: "perchè non fare la galantina?".
Detto e fatto.
Piatto fresco, saporito, comodo da fare e si presenta benino (anche l'occhio vuole la sua parte:-))
Questa ricetta, mi raccontava mia suocera, che era presente in tutti i banchetti dei matrimoni. E' leggermente diversa dalla galantina tradizionale, ma solo per il suo aspetto ed è molto più pratica da fare. Infatti la galantina "tradizionale" vorrebbe il cappone o il pollo disossato, con questa basta avere una casseruola rettangolare.
Vi metto la ricetta:
carne di vitello
carne di maiale
carne di pollo
carne di tacchino
io ho messo anche una fetta sottile di mortella
tutto in fette.
Prendere la pirofila e a strati riempirla con la carne sopra citata.
Se possibile abbondare con la carne di pollo, perchè è quella che produce maggiore gelatina. Ogni tanto distribuire qualche briciola di dado.
Una volta ricoperta tutta la pirofila mettere a cuocere a bagno maria per due ore su fiamma bassa, poi passare circa mezz'ora in forno a 170 gradi in modo che si finisca di cuocere bene anche la parte superiore.
Trascorso il tempo, prelevarla dal forno e metterci dei pesi sopra finchè non sarà fredda in modo che si compatti.
Al momento di servire capovolgere e decorare.