08 marzo 2006

Piadina con la pancetta


a un emiliano-romagnolo come sono io , nata in emilia e abitante in romagna, non puoi togliere il maiale, senza maiale ci si ammala ... eh eh eh eh

Questa piadina è il suo trionfo , un toccasana per un animo stressato da bistecchine con l'insalata e pasta al pomodoro scondito !!!
Ringrazio il chiosco vicino all'ospedale di Imola per avermi fatto fare pace con il mondo.
Ovviamente l'ho riprodotta all'istante !!!

La mia piadina è quella alta non quella sottile della riviera romagnola.

Piadina
1 kg di farina 0
150 gr di strutto
33 gr di sale , ma vanno bene anche 30 gr
15 gr di miele non troppo aromatico,
18 gr di lievito backing ( quello chimico per torta salate, la bustina ne pesa 16 di solito, va bene lo stesso)
150 gr di latte
300 gr di acqua
la proporzione dei liquidi l’avevo cambiati in 250 gr di latte e 200 di acqua per non avere in negozio dei cartoncini di latte aperti e la piadina mi piaceva di più.
Se impasti a mano la devi lavorare come una pasta frolla non devi fargli fare troppo glutine, fai la fontana con la farina
Metti al centro tutti gli ingredienti e la lavori giusto il tempo di amalgamare gli ingredienti.
Se impasti a macchina metti tutti gli ingredienti e fai andare non più di 5 minuti.
L’impasto deve essere morbido ma non appicicaticcio. Lo devi mettere in un sacchetto di plastica o in una ciotola chiusa con la pellicola e lo fai riposare in frigo per un’ora.
Poi fai delle palline da 150 gr e le tiri tonde alte dai 3-5 mm e ci fai tanti buchini con i rebbi di una forchetta.
Metti sul fuoco una padella larga tipo quella per fare le crepe la scaldi ben bene , ci adagi la piadina ,che deve essere stesa, lasci qualche minuto poi la giri bucherellandola se dovesse fare le bolle.
È cotta quando diventa più chiara e ha tante macchioline marroni ( se le macchioline sono nere la temperatura della padella è troppo alta e ti viene cruda dentro , se le macchioline sono chiare la temperatura della padella è troppo debole e ti ci vuole un secolo a cuocerla, stai tranquilla le prime le bruci , le seconde ti rimangono crude le ultime due o tre ti verrano bene hi hi !!! poi avrai trovato la temperatura ottimale !!). l’ideale sarebbe trovare un " testo" di ghisa che mantiene meglio una temperatura costante , le padelle antiaderenti di solito hanno un fondo troppo sottile per mantenere la temperatura costante , la piadina veniva cotta su "testi " di terracotta appoggiati sulle braci del camino.

la pancetta

la pancetta è quella fresca, che si compra dal macellaio, tagliata a fettine sottili circa 2-3 mm, l' ho tagliata a pezzi di circa 4-5 cm e messa a cuocere in padella antiaderente finchè non si è colorata per bene. Poi ho scolato il grasso che si era formato , ho salato e pepato e ho aggiunto nella padella del radicchio tardivo , un cespo a pezzi, ho sfumato con dell'aceto balsamico , ho cotto un paio di minuti e poi ho farcito le piadine appena fatte !!! (ne ho fatte solo 2 per non esagerare eh eh eh )

7 commenti:

Francesca ha detto...

buonissima!!!!!!!

danielad ha detto...

molto interessante, ma si sa, tu sei la mamma della piadina... :-)))))))))

T. ha detto...

Assassinaaaa!!
poi ti lamenti degli esami!

Anonimo ha detto...

ciao bellezza ,penso proprio di provarla,un bacione Vic

danielad ha detto...

Oggi è il 22 marzo: AUGURONI!!!!!!

Maria Giovanna ha detto...

Appena ho visto la ricetta subito ti ho riconosciuta: Giorgia del chiosco di piadine, vero? Ho conosciuto la tua ricetta per piadine sul sito di cucinait e ormai da 2 anni la faccio sempre con successo.Sono entrata da poco a far parte del mondo del blog e mi farebbe piacere che tu visitassi il mio, intanto ti ho invitata al MeMe sulle 10 cose da fare/non fare al ristorante, sarei felice se tu partecipassi, baci Maria Giovanna

GiorgiaM ha detto...

Ciao MariaGiovanna benvenuta in questo mondo che io conosco ancora poco !!!