02 ottobre 2009

Tempo d'uva: i sughi


Ebbene sì, dopo una pausa dovuta al caldo e alla scarsa voglia di cucinare, ho dovuto riprendere a gambe levate. Sono tre settimane che mi regalano mosto e ...mica posso buttarlo:-)
quindi...grandi lavori!
Parto con la pulitura del mosto che è comune a tutte le lavorazioni, poi nello specifico metto i sughi d'uva.
Questi sono una specie di crema che si mangia a fine pasto. Ovviamente senza latte nè uova:-)
Inizio con il mosto

si mette su fiamma bassa e si lascia andare finchè non forma la patina che verrà rimossa per pulirlo
Si fa andare finche non è pulito. Se l'ultima patina non si riesce più a rimuovere, si lascia raffreddare il tutto in modo che si deposita sul fondo del tegame e si travasa con attenzione il liquido in un altro tegame, omettendo di versarci il fondo. Se si vuole ottenere la saba, si continua a far bollire finchè non cala almeno della metà e si ottiene uno sciroppo denso che una volta veniva usato, oltre che per i sabadoni, per condire la polenta, anche come curativo della tosse.


ecco la saba

Ma ora veniamo ai sughi:

la ricetta che utilizzo io mi è stata passata dalla mamma della mia amica, la signora Franca.Ne esistono tantisse, ma con questa ricetta ottengo i sughi migliori che abbia mai mangiato.

1 l mosto

100 gr di farina

50 gr zucchero

Si stempera lo zucchero con la farina e si aggiunge un poco di mosto in modo che non si formino grumi (è molto importante) ottenendo una salsina semiliquida



si unisce al resto del mosto e si bollire almeno 20 minuti sempre mescolando. Il tempo occorre tutto. Dopo di chè si versano i sughi in un piattino o in una tazzina e si fanno raffreddare. Si conservano in luogo fresco o in frigorifero e dopo alcuni giorni (se durano:-)) si formerà una patina bianca, che si chiama fiori che li rende ancora migliori.

La ricetta della zia di mio marito invece è:

1 bicchiere di mosto

1 cucchiaio di farina





2 commenti:

Barbara ha detto...

Mi sono stampata il tuo interessantissimo post: è una meraviglia! Una domanda, la saba si può conservare? Come?

T. ha detto...

Si, io la metto in bottiglie tipo da succhi di frutta e la sterilizzo a bagno maria. Dura anni.
C'è anche chi la conserva in freezer ma essendo molto zuccherina, io non amo questo metodo, se non per poco tempo.