29 luglio 2008

SAN VIGILIO DI MAREBBE

Nota località turistica alto atesina, splendida, troppo frequentata per i mie gusti, soprattutto in estate. Sì, perchè in inverno, io non essendo una provetta sciatrice, accompagno i miei pargoli (mio marito e mia figlia) sulle piste da sci, poi io scendo in paese, dove sono un'unica anima vagante, in quanto i "cinni" sono a scuola, gli abitanti al lavoro, e gli invasori dei turisti sulle piste.
Quindi sono la principessa del paese (n.d.r. S. Vigilio è etichettato come "princess of Dolomiti":-))
La mia amica Gio mi aveva lusingato con gite in malga accompagnate da lezioni culinarie tipiche del posto...evidentemente lei ha un altro carisma, a me hanno detto che non esistono....dovrò approfondire questa cosa.-)!
Vi metto qualche fotina, così potete rinfrescarvi un poco da quest'afa assillante (Certo che passare da minime di 7 gradi accompagnate da max di 18 alla calura della pianura padana.....)

il gallo simbolo della vallata




la bici di pane fatta in onore della tappa del giro d'Italia



Il bis di canederli e gnocchi in formaggio di malga



la costata reale




una frittella ai frutti di bosco


lo stinco di maiale




la buonissima zuppa d'orzo con le frittelle ripiene di ricotta e ricotta e spinaci

6 commenti:

@nn@m@ri@ ha detto...

Che buono! non hai la ricetta delle frittelle con ricotta e spinaci? dell'impasto, intendo. Grazie maestra

T. ha detto...

ti metto quanto ho trovato

Caratteristiche sono le ricette essenzialmente povere, ma genuine, come i canederli, le minestre e le "turtres". Queste ultime sono frittelle di ricotta, spinaci o crauti, specialità che anticamente venivano preparate solo il sabato sera come prelibata ricompensa del duro lavoro svolto dai contadini durante la settimana. Le turtres oggi vengono servite solitamente come contorno della "panicia", minestra d'orzo. Largo uso trovavano i frutti del bosco, come funghi, mirtilli, lamponi.

@nn@m@ri@ ha detto...

dalla foto la pasta sembra simile ad una sfoglia, se mi descrivi il sapore, la consistenza, posso tentare una copia. su internet non si trova alcuna ricetta. grazie

GiorgiaM ha detto...

Bentornata !!! oggi ci sono 31° e il 67% di umidità , pensa al freschino che c'è là !!

L'anno scorso sul giornalino delle attività delle varie vallate , giuro, c'erano parecchi corsi di cucina !

T. ha detto...

Gio riporta la ricetta. Ma solo 2 uova per mezzo chilo di farina?

SenzaPanna ha detto...

Quale ricetta? io non la vedo.

Non sarà un impasto farina e strutto tipo piadina o tipo seadas, formaggelle, empanadas ecc.?

T., il 16 vado in val Badia e te la saluto.

Ma quelle meraviglie le hai cucinate tu o mangiate da qualche parte?

Daniela