06 luglio 2008

Trebbiato!! - Le ricette di Tiziana

Venerdì, finalmente abbiato mietuto il grano. Ci possiamo vantare (non so poi per che merito.-))perchè il nostro grano è rimasto in piedi...però...però ne abbiamo fatto poco.
Conoscete per caso qualche contadino che sia contento della resa e dica che ne ha fatto molto? non sono come i pescatori:-)))...
Bene, una volta (mica tanto tempo fa), era grande festa il giorno della trebbiatura, e mi ricordo che mia suocera faceva crescentine per noi di casa e per chi era sul motore...beh, io non ne ho fatte per tutti, solo per noi, ma virtualmente vi faccio partecipi della festa della trebbiatura! Gradite?




Crescentine

1 kg farina
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di lievito da dolci
latte q.b.
sale

Impastare ottenendo un impasto abbastanza tenero ma che non si attacchi, tirare una sfoglia non troppo sottile e tagliare dei rettangolini.
Friggere in abbondante strutto o olio.

i trucchi per delle buone crescentine?
Diceva la zia Nerina (una zia di mio marito):
- della pasta che ce ne sia (se sono sottili non si gonfiano)
- della fiamma che vada (il fuoco alto sotto al tegame)
- del grasso che ce sia (deve essercene tanto)

01 luglio 2008

Riempiforno


Ho comprato il forno , ho spiccato il volo come si dice...ora faccio tutto da sola e sono libera di fare i miei bei paciughi !!!

Il problema più grosso però è riempire il forno , cioè sfruttare al massimo gli spazi vuoti fra gli oggetti più grandi .


Ho fatto qualche acquasantiera



28 giugno 2008

La Marengo e L' Angelo - Le ricette di Tiziana


Questa bellissima e buonissima torta l'ha fatta la Tiziana, con tutto lo zucchero che c'è io non posso nemmeno guardarla :-( , resta però uno dei miei dolci preferiti e 2 cm cubi li posso mangiare (chi ha orecchi per intendere...) facendo poi penitenza.

L' angelo l'ho fatto io con poca fatica a dir la verità , il biscotto l' ho preso dal mio solito spacciatore a Faenza. Dobbiamo accordarci sulla tonalità del rosa :-)

Aspetto la ricetta da Tiziana
Ingr:
500 gr di albumi
1 kg di zucchero semolato + 250 gr sempre di zucchero semolato
40 di farina "oo"
2 bustine di vanillina
il succo di un piccolo limone
Ovviamente dosi da pasticceria!
Dividete tutto per 5 per ottenere una Marengo per 8 persone.
Montare gli albumi insieme al kg di zucchero :solito modo.
Quindi, aggiungete il succo del limone e continuate a mescolare per almeno 5 minuti.
La restante parte dello zucchero, cioe' i 250 gr, si mescolano con la farina e si aggiungono alla meringa a mano, cioe' aiutandosi con un cucchiaio di legno.
A questo punto, prendete una teglia e rivestitela di carta forno.
Mettete al centro una forma tonda e spolverizzate tutta la teglia di zucchero al velo.
Togliete la forma e avrete ben disegnata una sagoma.
A questo punto, sac à poche in mano e beccuccio liscio e cominciate a riempire la sagoma partendo dal centro fino a formare un disco.
Mettete le due meringhe in forno a 100°C e fate cuocere per il tempo necessario.
Vi rimarra' sicuramente della meringa: sempre con il solito beccuccio, spremete dei dischetti che trascinerete lungo la teglia ottenendo delle meringhette a dorma di foglia.
Nel frattempo che le meringhe si raffreddano, prendete della pasta cioccolato e scioglietela con alcuni cucchiai di latte. I
n alternativa, della crema nocciola tipo Nutella per intenderci, o meglio ancora, del cioccolato fuso.
Spennellate la base del disco e spalmateci sopra abbondante panna montata.
Guarnite con pezzetti di cioccolato . Collocateci sopra un altro disco di meringa, di nuovo cioccolato e di nuovo panna. Pero' questa volta usate la sac à poche e decorate come meglio vi aggrada(!).
Anche i lati, naturalmente.Sistemate le meringhette sopra la torta come piu' vi piace e alla fine spolverizzate prima con cacao in polvere e poi con zucchero al velo. Ponete in freezer per almeno un'ora prima di servire.

26 giugno 2008

T.

Da oggi Pennelli e Mattarelli ha trovato casa , una stalla :-)
Con l'arrivo di T . dovrebbero esserci più ricette , non sta mai ferma !!!

Benvenuta Tiziana

Che onore!! - Le ricette di Tiziana

Quale onore, poter postare sul blog di Giorgia. Ecco, ora spero di non rovinare tutto, mi sento una grande responsabilità.
Sono Tiziana, colei che martoria di telefonate la povera Gio tutte le volte che è nei pasticci, abito a Granarolo, sono appassionata di cucina e di foto, in compenso non fatemi disegnare una riga perchè non sono capace: sarà per questo, che quando Giorgia mi fa vedere delle sue opere venute malissimo a me sembrano capolavori :-))
Bene, credo che a nessuno interessi queste cose, così, bando alle ciance, è ora di fare un regalino a Giorgia per la sua gentilezza...in diretta dalla "Festa delle Ciliege" di Vignola...
I BORLENGHI!!





In attesa della ricetta di Ivana, metto queste due passatemi da amiche:

Questa è di Cristiana Battelli:

Ti metto la ricetta dei borlenghi e dei ciacci (simili ma un po' più alti,li fanno nelle zone montane ) che io preferisco di gran lunga perchè non sembra di mangiare un velo, me le ha date un mio amico che è bravissimo.Spero che Paola Bontempelli di Gualtieri passi da queste parti,è da tanto che le avevo promesso la ricetta!!!
Le "cotte" di cui parla per cuocere i ciacci sono due dischi di ghisa con un manico lunghissimo che si scaldano sul fornello di casa e in mezzo alle quali si mette "la colla",sono pesantissime!!!!
Borlenghi: 1 kg di farina, 4 uova, sale, un goccio di brandy e acqua. La colla deve essere molto liquida e cotta nella padella di rame chiamata "sole". Il condimento deve essere composto da gola di maiale, salsiccia, lardo, aglio, rosmarino e parmiggiano. Ciacci: 1 kg di farina, sale, un cucchiaio di olio, acqua e 1 uovo (facoltativo).La colla deve essere densa (tipo crepè) e deve essere cotta sulle "cottole o nella padella antiaderente). Il condimento deve essere composto da lardo, aglio, rosmarino e parmiggiano. Daniele Barbari

Questa quella passatami da Fiorella di Monteveglio

I borlenghi fanno parte della tradizione montanara. di quella povera, naturalmente, delle montagne modenese e reggiane quando la materia prima per cucinare era pochina, ci si ingegnava, accontentandosi di poco. i borlenghi sono una sorta di sottilissima crepe, che si insaporisce con un trito di lardo, aglio e rosmarino, con aggiunta di parmigiano grattugiato.

io non ho dosi, perchè le volte che ho provato a farli, sono andata ad occhio. La "colla" è composta da acqua e farina, deve essere piuttosto liquida ( come detto, c'è chi ci mette un uovo, ma non credo che la ricetta originale lo prevedesse).

Scaldi una piastra e la passi con una cotica di prosciutto. metti un mestolo di colla ( il procedimento delle crespelle) e...preghi di indovinare il tempo di cottura!

per la "concia: lardo ( o pancetta macinata), mescolato ad aglio e rosmarino tritati. se ne mette un po' al centro del borlengo, con del parmigiano grattugiato, poi si piega in 4.

25 giugno 2008

Verde Ramarro


La strada vuota , la 127 color ramarro ... sembra una foto d'annata .
Superstrada Firenze -Siena giugno 2008

20 giugno 2008

Biscotti


Ho fatto questi biscotti per la comunione del figlio di una mia cara amica diren che erano buoni e molto riduttivo :-) per qualche ora ho placato la mia "fame" di dolci, violentissima in questo periodo!
Da destra verso sinistra :
Biscotti meravigliosi ricetta copiata dal blog di Dixie
Occhi di Bue di Porzia
Ingredienti:
Farina gr. 350
fecola gr. 150
zucchero a velo gr. 150
burro gr. 250
1 uovo
un pò di marmellata
Procedimento:
Con gli ingredienti dati (tranne la marmellata) prepara la pasta frolla, lasciala riposare per almeno 1/2 ora in frigo, poi ritaglia dei dischetti di circa 5 cm di diametro e in ugual numero discetti a cui toglierai il centro con uno stampino minuscolo.
Fai cuocere in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti circa, non devono colorire, devono rimanere piuttosto chiari!
Togli dal forno e sul rovescio dei dischetti interi poni un pò di marmellata, sui cerchietti un pò di zucchero a velo e mettili su quelli con la marmellata:E' Tutto! con questa pasta, preparo anche i ferri di cavallo, con le punte calate nel cioccolato, cuoricini, stelle ecc...
Porzia Losacco (dal forum della Cucina Italiana)
ROSETTE AL CACAO (Pinella)
In una ciotola mescolate 250 gr di burro ammorbidito bene, 200 gr di zucchero al velo e un pizzico di sale.
Montate benissimo con il frullino, quindi incorporate piano e poco alla volta 2 uova intere e 2 tuorli.
Aggiungete 400 gr di farina setacciata con 30 gr di cacao amaro e 1 bustina di lievito per dolci. Fate riposare il tutto per 10 minuti, quindi mettetelo in una sac à poche con beccuccio a stella e spremete delle roselline ben distanziate.
Sulla sommita' potete anche metterci una pastiglietta di cioccolato oppure una meta' nocciola o un pezzetto di arancia candita.
Cuocete per una ventina di minuti a 180°C.
Dopo cotti, potete anche decorarle con fili di cioccolato fuso.
Nota: Potete anche sprizzare dei bastoncini di circa 6-8 cm e poi dopo cotti intingere la punta in un po' di cioccolata fusa. (Dal forum della Cucina Italiana)
BACI AL COCCO
Ingredienti:
polpa di cocco grattugiata secca gr 300, zucchero a velo gr 300, 6 albumi, sale, olio
In una ciotola riunire zucchero +albumi+ un pizzico di sale.
Mettere la ciotola a bagnomaria con acqua calda e porla su fuoco assai moderato.
Mescolare continuamente finchè lo zucchero si è completamante sciolto.
Aggiungere allora il cocco e amalgamare il tutto, lasciando riposare poi l'impasto per 10 minuti.(l'impasto dev'essere piuttosto morbido, eventualmente non versare tutto il cocco in una volta sola, ma lasciarne indietro 2 cucchiaiate e regolarsi sul momento)
Ungere una placca d'olio e con un cucchiaio prelevare il composto al cocco disponendolo a piccoli mucchietti ben distanziati sulla placca.
Cuocere a 180° finchè i baci sono appena dorati. S
ono velocissimi da fare e si conservano abbastanza a lungo.
Un'idea potrebbe essere quella di bagnarli nel cioccolato di copertura ( non ho mai provato). Cristina Onofri Verona o Alessandra Carissimi (dal forum della Cucina Italiana)
CHICCHI DI CAFFÈ (7/5/03)
Tengo a precisare che la ricetta dei chicchi non è stata data da me, e purtroppo, non ricordo l'autrice,non ho salvato la ricetta in quanto mi era sembrata piuttosto facile da ricordare: io li preparo così.
CHICCHI DI CAFFE'
Farina gr. 200
zucchero gr. 100
burro gr. 100
2 rossi d'uovo
1 bustina di caffè liofilizzato
1 cucchiaino di cacao
1 cucchiaino di lievito in polvere
Sciogliere molto bene il caffè liofilizzato in 2 cucchiaini di latte, e con tutti gli ingredienti preparare la pasta frolla.
Lasciar riposare per mezz'ora circa, formare dei biscotti ovali, grandi quanto una piccola noce, con un coltello dare un piccolo taglio (non molto profondo, altrimenti si aprono troppo), disporre ben distanziati nella teglia e infornare a 180° per circa 12-15 minuti.
Attenzione alla cottura in quanto il colore dei biscotti può trarre in inganno!
Ora se l'autrice della ricetta pubblica l'originale, ne sarò molto lieta!
Porzia Losacco
(dal forum della cucina italiana)

13 giugno 2008

Alzatina bis



Sarà che sogno torte la notte ... le mie produzioni non devono essere edibili, la visita dal diabetologo incombe :-(

Il decoro è sempre il ricco Deruta , diametro è circa 28 cm l'altezza non mi ricordo se 12 0 15 cm .

08 giugno 2008

Alzatina portatorte



Ho trascurato le mie ceramiche solo sul blog , produco senza sosta delle piastrelle ma mi scappata pure un'alzatina che tanto ina non è . Il decoro è un classico di Deruta e si chiama "ricco" ovviamente la mia versione.

La foto non rende la brillantezza dei colori ... mi tocca pure di fare un corso di fotografia :-)))
P.s.
Per vedere com'è il piede guardate qui .

04 giugno 2008

Musica



Non ascolto solo musica vecchia e, sempre grazie alla tv, oggi mi sono gustata l'intervista a Giovanni Allevi di Corrado Augias su rai tre.
Questo pezzo è bellissimo .

A volte di sera

A volte di sera ,mentre stai litigando furiosamente con un una maledettissima chiavetta per navigare veloce, la colonna sonora di un sanguinoso telefilm ti fa saltare indietro di oltre vent'anni .
Allora la supplichi quella maledetta .... trova il campo ti prego , è una settimana che sono isolata dal mondo ... ti prego

Questa è la versione del telefim (CSI) una cover dei Tears for Fears di Gary Jules




Questa è la versione della mia gioventù dei Tears For Fears , "Mad world"



Per il momento la chiavetta non è stata presa a martellate , per i freuqentatori del mio blog ... prima o poi questa mania delle vecchie canzoni su yuotube mi passerà
:-)))

26 maggio 2008

I fiori di Porzia






Ci si ritrova , si chiacchera , si mangia e intorno ad un tavolo s' intaglia ....grazie alla nostra maestra Porzia e a Tiziana che ci mette sempre a disposizione la sua "stalla" !!!

20 maggio 2008

Premio eccellenza




DanielaD di Senzapanna mi ha dato il premio di eccellenza, nemmeno io ho capito bene come funziona ma dei blog da premiare ne ho !!!!

i miei 3 blog a cui dare l'eccellenza sono :


http://idolcidipinella.blogspot.com/ il perchè si capisce benissimo :-)

http://cucinariodinonnaivana.blogspot.com/ abbiamo le stesse radici

http://ilfogolar.blogspot.com/ Rosetta perchè chiama me vulcano ....

15 maggio 2008

Capirsi

Questa frase l'ho copiata dal Blog di Pinella, l'ho fatta mia e sto cercando di farla capire ad altri . Per qualcuno è difficile credere che si possa far qualcosa senza un interesse personale, solo per vedere la gioia che ti può dare un pezzo di ceramica venuto bene e condividerla .


Che l'artigiano non nasconda i suoi doni nella sacca
dell'invidia o li celi nel magazzino di un cuore egoista, ma...che li
dispensi semplicemente e gioiosamente a coloro che cercano (Teofilo)

10 maggio 2008

Tre piattini





Sono i " riempiforno " .

04 maggio 2008

Amarcord

è sempre bello ritrovare gli amici e chiaccherare come se il tempo non fosse passato , questa al Condor non la mettevano su ma nella scaletta di Renzo c'era sempre, Manu se passi di qui fai una piroetta .....




19 aprile 2008

Pino


Pino antistress !!!

16 aprile 2008

Crespina


La crespina è una ciotolona ondulata :-) l'ho decorata con un disegno a quartieri

"....decoro a "quartieri", ideato dai maestri faentini, e poi diffusosi anche in altri centri dell'Italia centrale e, a partire dalla fine del secolo, a Palermo.La decorazione a quartiere è caratterizzata dalla particolare distribuzione degli ornati in sezioni di colori diversi, alternati tra loro. I ceramisti dividevano il fondo del piatto in sei, otto o più raggi che partivano dal centro e arrivavano fino ai bordi e in ogni spazio venivano realizzate variopinte decorazioni floreali...."
http://floridiana.napolibeniculturali.it/visite-tematiche/contenutibc.2007-04-26.7615204913/OA700263/?searchterm=decorata

05 aprile 2008

Aglio e Cipolla


Servono per conservare al meglio l'aglio e la cipolla .

Ho usato il decoro tradizionale di Faenza "palmetta persiana"

30 marzo 2008

Chitarra ai carciofi

Sono in piena bufera informatica aiuto....

ho tentato per settimane di aggiustare le cose ma niente nulla da fare ...ho dovuto cedere e ho formattato il disco fisso e adesso tutti i miei programmini che erano come la coperta di linus non vanno più bene :-( Sono troppo vecchi
Be' ho trovato picnik per il foto ritocco forse riesco a mettere foto più decenti sul blog .
Chitarra rossa ai carciofi
per la pasta:
1 uovo e una rapa rossa lessata frullati insieme per ottenere circa 200 gr di composto.
400 g di farina 00 circa
Impastare fino ad ottenere una palla omogenea, far riposare mezz'ora, stendere con il mattarello o con la macchinetta non troppo sottile. Farla asciugare un po' e poi tagliarla con la chitarra.
Per il condimento :
4 carciofi
100 g di salsiccia
aglio,olio , sale, pepe
Ho cucinato i carciofi interi (ovviamente puliti dalle foglie dure e tagliate le punte)messi a testa in giù in una casseruola con aglio a fettine olio e acqua fino a coprirli circa a metà altezza (tipo alla romana) , compresi i gambi pelati.
In una padella ho fatto soffriggere la salsiccia spellata a pezzetini con un filo d'olio, appena si è rosolata l' ho tolta e messa da parte . Ho frullato con un po' di liquido di cottura i gambi dei carciofi fino ad ottenere una cremina abbastanza liquida , l'ho messa nella padella con il fondo di cottura della salsiccia ad insaporire per un paio di minuti.
Ho lessato la pasta , bastano un paio di minuti, lo scolata e buttata nella padella con la crema di gambi , ho aggiunto la salsiccia e per ultimi i carciofi tagliati a spicchi , una generosa manciata di parmigiano e ho fatto saltare un attimo.
Durante i vari passaggi controllare il sale e il pepe nel caso aggiungere.
Buona Pasqua in ritardo.