15 giugno 2009

Lumini

Sto facendo delle prove con degli smalti nuovi e questi lumini mi piacciono tanto :)

14 giugno 2009

Vasi da farmacia bianchi e blu


Sono ancora viva :) non scrivo molto ma le ceramiche continuo a farle .....
Ciao a tuttiiiiiiiii

13 giugno 2009

Budino al cioccolato




Avevo del latte in scadenza, fare del fiordilatte non ne avevo voglia, troppo tempo sul fornello e nel forno, e con il caldo...no...ho pensato, poi però avevo voglia di un budino. Ho trovato questa mia ricetta di famiglia taaanto vecchia, da sembrare nuova e...sorpresa! ecco i miei due budini.
Essendo antica la ricetta ho voluto utilizzare i due stampi originali che conservo gelosamente.
A me forse piace di più quello con la scanaltura, forse perchè mi è più tradizionale, ma devo dire che anche l'altro non è affatto male.

Budino al cioccolato
1 l latte
1 hg farina
1 hg cacao
1 1/2 hg zucchero
1 tuorlo
30 gr burro
Mescolare prima tutte le polveri, aggiungere piano il latte mescolando, poi mettere sul fuoco e quando bolle cuocere per 5-10 minuti.
Io metterei 50 gr di zucchero in più, ma probabilmente perchè ho utilizzato cacao amaro.




12 giugno 2009

Torta reale alle fragole


Per festeggiare mia cognata, ieri ho fatto questa torta. Era da tempo che non la facevo, non mi spiego il motivo. E' fresca e davvero buona.

Semplice da fare. La ricetta è di M.L.Trapanotto

Torta reale alle fragoleIngredienti: per la base: gr 250 di biscotti secchi, gr 150 di burro fuso, 3 cucchiai di zucchero. Per la farcia: gr 700 di fragole, gr 220 di zucchero a velo, gr 25 di gelatina in fogli, gr 400 di panna montata, 1 limone e 1 arancia. Per decorare: bigné farciti di crema pasticcera, fragole, marmellata di albicocche, panna montata, 8 cucchiai di zucchero, 2 cucchiai d’acqua. Foderare con alluminio una tortiera di cm 28 a fondo estraibile. Tritare finemente i biscotti; aggiungere il burro e lo zucchero e amalgamare bene. Versare l’impasto nella teglia e metterlo in frigo per almeno mezz’ora. Lavare le fragole, frullarle e passarle al setaccio. Unire al frullato la scorza grattugiata dell’arancia, il succo e la scorza grattugiata del limone e lo zucchero a velo. Ammollare la gelatina in acqua fredda, strizzarla e farla sciogliere sul fuoco con il succo d’arancia; unirla al composto di fragole mescolando bene e farla solidificare in frigo per 20/30 minuti. Trascorso tale tempo amalgamare al composto la panna montata. Pennellare la base della torta con la marmellata e versare la farcia; mettere in frigo a solidificare. Trascorso tale tempo, sformare il dolce e trasferirlo in un piatto da portata.Decorazione: adagiare sulla sommità esterna una raggera di bignè facendoli aderire con un poco di marmellata, poi distribuire una un giro di ciuffi di panna montata, quindi disporre al centro i fragoloni lavati e asciugati. Porre sul fuoco una casseruola con lo zucchero e l’acqua; farla cuocere a fuoco moderato fino ad ottenere un caramello biondo e limpido. Togliere dal fuoco e farlo raffreddare mescolando con una forchetta quel tanto che basta per ottenere dei fili sostenuti e solidi. Immergere velocemente la forchetta nel caramello e farlo filare su tutta la torta.Dose per 8/10



11 giugno 2009

Panini morbidissimi


Non ci sono parole per questo pane. L'unica cosa che vi posso dire è provatelo.
Per quanto vi aspettiate un buon pane soffice, non arriverete mai a pensare a che livello sia.
E' veloce e squisito. Si conserva anche più giorni.
La ricetta è di Carla Nanni.
Buon appetito!

PANE MORBIDISSIMO Carla Nanni
Ingredienti per 17 panini

150 gr. farina integrale
250 gr. farina tipo 0
600 gr. farina 00
1 cubetto di lievito di birra sciolto in un po’ di acqua
1 cucchiaino di malto d’orzo
1 cucchiaino di sale fino (o più se piace il pane salato)
2 tazzine da caffè (quelle da bar) piene di olio e.v.o.
acqua appena tiepida q.b.
farina di semola di grano duro per la placca

Mettere le farine a fontana sulla spianatoia e al centro versarvi il malto e il lievito sciolto nell’acqua.
Impastare aggiungendo altra acqua tiepida e incorporando poi il sale e l’olio; deve risultare un impasto molto morbido.
Lavorare a lungo energicamente per ca. 20/30 min., sbattendo ripetutamente la massa sul tavolo, raccogliere a palla, fare un taglio a croce e coprire a campana.
Lasciare lievitare fino al raddoppio del volume, poi sgonfiare la massa senza lavorarla e staccare dei pezzetti di pasta da 100 gr. ciascuno.
Personalmente preferisco fare i panini perché mi tornano comodi al momento del consumo, nulla però vieta di fare 2 pagnotte grandi.
Rifare il taglietto a croce e adagiare sulla placca del forno coperta da carta forno, spolverare leggermente con semola di grano duro, coprire con un tovagliolo.
Quando sono belli gonfi cuocere in forno preriscaldato a 210° con dentro un tegame di acqua, fino a doratura, poi abbassare a 185° fino a completa cottura.
I panini già cotti vanno poi messi sopra una gratella, coperta da un tovagliolo bianco, sopra mettere un secondo tovagliolo e infine una copertina di lana. Lasciare raffreddare completamente.
Note
Non usare semola di grano duro nell’impasto perché toglie morbidezza al pane.
I quantitativi delle altre farine si posso gestire a piacere.

10 giugno 2009

Teglia riso patate e cozze


Mi dispiace di non avere la foto della preparazione cotta, ma il profumo che ha emanato per casa ha fatto sì che mi dimenticassi di scattare....è un piatto STREPITOSO, buono buono buono!!

e anche veloce da preparare...se chiudo gli occhi l'ho davanti a me!

Unica variazione: ho messo metà pecorino e metà parmiggiano.

Gli ingredienti sono indicativi, si può mettere o togliere a piacimento, ma vi assicuro che con quelli riportati il piatto necessita di quantità industriali di ingredienti...non basta mai!

La ricetta è di Porzia

TEGLIA RISO PATATE E COZZE

INGREDIENTI:
cozze kg. 1
patate g 500
riso g 150
pecorino g 50
2 pomodori, 2 zucchine, 1 cipolla
olio, sale, pepe, prezzemolo, aglio, acqua .

PREPARAZIONE:
Raschiare e lavare molto bene le cozze, aprirle a metà e lasciare il frutto nella valva.
Pelare le patate e tagliarle a fette rotonde spesse ½ cm.
Irrorare di olio una teglia da forno, affettare metà cipolla e disporre uno strato di patate e condire con un po’ di sale, pepe, formaggio, qualche fetta di zucchina tagliata sottilissima, pomodoro a pezzettini aglio, prezzemolo e un po’ d’olio, coprire con le cozze e su queste spargere il riso, condire nuovamente come lo strato precedente.
Ricoprire il tutto con le patate rimaste, spolverare di formaggio, sale, pepe, irrorare di olio d’oliva, aggiungere acqua fino a ricoprire completamente le patate.
Infornare a 180° per almeno un’ora.

09 giugno 2009

Torta 3 chiare di Santa Chiara

Questa torta la feci ad un corso di pasticceria. Non è propriamente estiva, ma avevo delle rimanenze di mandorle da consumare prima dell'arrivo del grande caldo.
E' buona, calorica, ma buona. Ecco la ricetta, se volete potete accompagnare le porzioni con panna montata non zuccherata. A me questo abbinamento piace molto.

TORTA 3 CHIARE DI S.CHIARA

300 gr mandorle
300 gr zucchero
3 chiare d'uovo
1 pizzico di sale
limone grattugiato
zucchero a velo q.b.
una puntina di lievito per dolci

Tostare pochissimo le mandorle, tritarle fini con un poco di zucchero e aggiungere gli altri ingredienti senza le uova. Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale e aggiungere al composto facendo attenzione di non smontare. Ungere uno stampo e cospargere di pane grattato. Versare il composto e infornare a 140 per 40-50 minuti. Freddare e spolverizzare con zucchero a velo.

07 giugno 2009

Merendine della nonna




Queste merendine le ho trovate su un vecchio libro di cucina, erano dispense periodiche che rilegai, e devo confessare che lo guardo troppo poco, perchè ha delle ricette davvero buone e semplici. Si conservano almeno 4 gg se conservate in sacchetto di plastica, sono soffici e buone sia per merenda che per colazione.

MERENDINE DELLA NONNA

220 gr di burro
250 gr di zucchero
170 gr di farina
100 gr di fecola
7 tuorli
4 albumi
1 arancia
un pizzico di vaniglia

Disporre 200 gr di burro ammorbidito a pezzetti in una terrina e lavorarlo con un cucchiaio di legno sino ad ottenere una crema; unire poi lo zucchero e sette tuorlia, uno alla volta amalgamandoli perfettamente, poi aromatizzare con un cucchiaio di scorza d'arancia grattugiata (io non l'avevo ho usato il limone), unire 150 gr farina e la fecola, passandole al setaccio e concludere con un pizzico di vaniglia. Incorporare anche 4 albumi montati neve e distribuire l'impasto in una serie di piccoli stampi rotondi imburrati e cosparsi di farina. Passare in forno a 160 gradi per mezz'ora, poi toglierle dal forno, farle raffreddare e servire.


04 giugno 2009

Crostata Cristopher


Questa splendida crostata io l'ho solo mangiata: l'ha fatta Carla Nanni, e la ricetta è sua.

Semplicemente deliziosa!

Crostata Cristopher

Ingredienti
300 gr. farina
130 gr. zucchero semolato
1 limone non trattato (buccia grattugiata e succo filtrato)
120 gr. burro
1 cucchiaio di liquore (cognac o rhum)
1 bustina di lievito per dolci
2 uova intere
Marmellata a piacere
Teglia diam. 26 imburrata e cosparsa di pangrattato oppure coperta con carta-forno
Procedimento
Mescolare la farina con il lievito e lo zucchero e fare la fontana, mettere al centro il burro un po’ morbido, le uova, la buccia e la metà del succo del limone.
Se le uova sono molto piccole, usare tutto il succo.
Aggiungere anche il liquore e impastare brevemente e velocemente.
Raccogliere a palla, prelevare la metà dell’impasto (non serve il riposo in frigo) e stenderlo nella teglia, mettervi sopra la marmellata e, con il restante impasto, creare la grata.
Cuocere in forno a 180° per 35 min.
 

03 giugno 2009

Bicchierini di crema al gorgonzola


Questa ricetta è di Maffo l'ho presa da Coquinaria. L'ho voluta provare per spianare i bastoncini di bambù:-), è buona, però la prossima volta non farò le polpettine che rimangono secondo me molto neutre, ma metterò o dei crostini di pane piccoli tostati, oppure dei cubotti di polenta al forno.


Polpettine di spinaci in crosta di nocciole con crema al gorgonzola


250 gr spinaci
250 gr patate lessate (pesate da crude con la buccia)
1 tuorlo
una manciata di parmigiano
sale
pepe
granella di nocciole
per la crema di gorgonzola
100 gr gorgonzola saporito
200 ml panna liquida fresca
2,3 cucchiai di parmigiano

Rosolare gli spinaci (da crudi) in una padella con poco olio e poco burro. Devono cuocere pochisismo e rimanere belli croccanti. Far intiepidire. Tritarli a mano e mischiarli in una ciotola con le patate lesse. Aggiungere il tuorlo, il parmigiano e poi regolare di sale e pepe, a gusto. Il composto sarà molto morbido, ma va bene così. Formare delle palline piccoline, un poco più grandi di una nocciola. Passarle nella granella di nocciola (la ricetta originale prevede un trito di pistacchi). Qui nella ricetta originale sarebbe prevista una rosolatura in padellino con burro, ho provato e non mi è piaciuto, le palline rimangono unte e si stacca troppa granella. Quindi ho optato per la cottura in forno. Metterli su una teglia foderata di carta forno. Infornare per circa 10,11 minuti a 180°. Sfornare e non toccare finchè non sono completamente fredde perchè sono delicatine. In un pentolino mettere il gorgonzola a tocchetti e far sciogliere con un pò della panna, poi quando è sciolto aggiungere piano il resto della panna e poi il parmigiano. Fate intiepidire, deve rimanere abbastanza liquida. Mettere nei bicchierini un dito di crema, poi la polpettina con uno stuzzicadenti.

02 giugno 2009

Premio abbraccio


Ringrazio Rosetta per questo premio :)

Oggi è la giornata internazionale del Bambino, è un bene se abbiamo mantenuto il Bmbino che c’è in noi perché ci mantiene giovani.Per tutti gli amici virtuali ho un dono che mi hanno appena girato “Un abbraccio a lunga distanza”.Questo dono è per tutti gli amici di blog e non, ai quali rivolgo un abbraccio virtuale.Chiunque lo può prelevare, anche per questa volta segnalo qualche nome, però il dono è per tutti.
Perchè scegliere Garfield ? Per v ari motivi :-))
1 perchè adora mangiare cibi italiani
2 perchè odia le diete
3 perchè ama i suoi amici
4 perchè odia il lunedì
5 perchè i suoi sogni sono perfetti
6 perchè si preoccupa per l'ambiente
7 perchè lui sa sempre tutto

Il premio lo passo a tutti i frequentatori doi questo Blog :)

31 maggio 2009

Limoni gelati



LIMONI GELATI
x 6 persone

6 limoni grossi
2 cucchiai di marmellata di limone
12 cucchiai di zucchero
1 bustina di zucchero vangiliato (io la ometterei)
1/5 di litro di panna da montare (me ne accorgo ora che ho ne ho messa un quarto!)
2 cucchiai di liquore all'arancia (nei miei c'era il succo dell'arancia)

Prendere limoni con la scorza sana sodi e possibilmente delle stesse dimensioni. Lavarli a lungo sotto l'acqua strofinarli con una spazzolina. Asciugarli con cura e tagliare la calotta superiore un paio di centimetri sotto l'attaccatura del picciolo; svuotarli completamente raccogliendo la polpa e il succo in una terrina. Una volta svuotati tutti i limoni, spennellarli all'interno e i coperchietti con la marmellata, che si sarà resa più fluida aggiungendo un cucchiaio di acqua tiepida, e spolverizzarle con un cucchiaio di zucchero ciascuna. Disporre le scorze e le calotte su un vassoio e trasferirle in freezer lasciandole fino a quando si saranno congelate. Nel frattempo preparare la crema: porre il restante zucchero in una casseruolina e metterla sul fuoco a fiamma bassa; unire mezzo bicchiere di acqua (circa 125 ml) e fare cuocere senza mai smettere di mescolare con un cucchiaio di legno, fino a quando si sarà formato uno sciroppo fluido e trasparente.: togliere il recipiente e fare raffreddare. A questo punto passare al setaccio la polpa asportata dai limoni, schiacciandola con una forchetta e raccogliendo il succo emesso nella casseruola contenente lo sciroppo.Mescolare i due liquidi, aggiungere il liquore, la panna montata a parte con lo zucchero vanigliato, e incorporarli con delicatezza. Riprendere le scorze, riempirle e rimetterle in freezer per almeno 3 ore.


la prossima volta farò in questo modo: rifacendomi ai mandarini givrè, una volta incorporata la panna, metterò il tutto in freezer per un'oretta, lo estrarrò, e lo passerò nel mixer per frullare velocemente il composto quindi riempirei limoni. Rimane più soffice l'interno.

21 maggio 2009

Marmellata di fragole


Erano almeno due anni che non la facevo, ma avevo voglia di farla, di risentire il profumo che emanava nella cottura...ebbene, lunedì mi sono recata dal contadino ed aveva proprio lì che mi attendeva una cassetta di fragole di scarto. Non c'è voluto altro.

Bè, il profumo che si era sparso per la casa era indescrivibile!! e il sapore...nemmeno lontanamente si avvicina a quello delle confetture compere.
Basta un poco di tempo e la magia è fatta!
La ricetta è quasi offensiva, tanto è semplice, ma ve la posto ugualmente.


MARMELLATA DI FRAGOLE

1 kg fragole
300 gr zucchero semolato

Pulire e mondare le fragole, tagliarle a pezzetti e metterle a macerare nello zucchero. Quando avranno rilasciato molto sugo, metterle sul fuoco basso basso, e dimenticarsele. Quando saranno ristrette ed avranno preso la densità di una marmellata, spegnere e invasare. Sterilizzare i vasi e riporli al buio e al fresco.


20 maggio 2009

Lombetto fantastico


Questa ricetta la provai, così, quasi come una sfida, alcuni anni fa. ..bè da allora, non passa anno che in questa stagione non la rifaccia...e mi diverto pure con la sfida di stagionare il lombo:-)
E' fresca, ottima sia come aperitivo, che come secondo. Ne mangerei in continuazione.


Lombetto di Elena Resta

per due persone
1 arancia pelata a vivo e successivamente affettata a spicchi molto sottili
500 gr lombetto NON stagionato affettato molto sottile
valeriana
cimette di sedano
sedano e carote sott'aceto tagliate in dadolata molto piccola (4 cucchiai)
olio extra vergine leggermente acido (tipo il Brisighello)
sale pepe
pochissimo aceto caldo

Comporre i piatti disponendo uno strato di valeriana e fette di arancia spruzziamo con l'aceto bollente, saliamo e pepiamo. Disponiamo sopra le fette di lombetto. Vi disponiamo sopra ancora le cimette di sedano e la dadolata di sottaceti. Mettiamo ai lati qualche altra fetta di arancia. Condiamo con olio e pepe.

18 maggio 2009

Rotolo di patate e rucola


Questa ricetta l'ho presa dal forum di Vittoriaincucina, ed è di Stefanì...cosa dire? in casa mia l'hanno polverizzato. Ve la passo:


Rotolo di patate e rucola di Stefanì


E' davvero un rotolone speciale, tagliato a fette con un pò d'insalata, risolve la cena,


4 patate grandi
1 mazzetto di rucola
80 gr di prosciutto crudo o cotto
1 bel rametto di timo
4 cucchiai di olio
1 spicchio di aglio
1 scalogno
pane casareccio
sale e pepe

Lessare le patate, una volta fredde schiacciarle in una padella fate soffriggere lo scalogno tritato con 2 cucchiai di olio, aggiungere le patate il timo e il prosciutto, far cuocere 5 minuti, salare e pepare. quando il composto è freddo aggiungere la rucola a pezzetti. formare un polpettone e metterlo in frigo. in una padella inaderente mettere 2 cucchiai di olio e lo spicchio di aglio, toglierlo e aggiungere il pane sbriciolato, far abbrustolire. tirare fuori il polpettone dal frigo e ricoprirlo con il pane aromatizzato all'aglio. servire a fette.

17 maggio 2009

Torta di 24 uova


Così chiamavano in casa di mio marito la torta di riso. Ammetto, è un momento di nostalgia, e mi ritrovo a sfogliare questi quadernetti, dove certe ricette sono ancora in once. Ieri, per festeggiare il patrono del nostro paese, l'ho preparata. Certo, l'avessi fatta due giorni prima era migliore, ma non potevo. Ho diviso per tre le dosi. Ve la riporto esattamente come è scritta poi vi delucido sul procedimento.


Torta di 24 uova Tiziana

litri 3 di latte
2 hg e mezzo di mandorle dolci
1 hg e mezzo di mandorle amare
1,5 kg zucchero
scorzetta un etto e mezzo (candito cedro)
vaniglia mezzo etto
riso 4 hg
amaretti 6
spirito un quintino e mezzo (misto di strega, sassolino e mandorla amara)
limone 1

Il riso va cotto soltanto alla mattina. Prima va lavato e asciugato con un tovagliolo e maccato con un bottiglia finissimo. Quando è cotto si vuota subito lo zucchero da caffè, finchè è caldo e poi si mette a raffreddare e poi si bolle le mandorle e poi si asciugano con un tovagliolo e poi si pestano finissime e poi si asciugano sul fuoco sopra a una latta con poco fuoco. Poi si pesta finissimo la scorzetta e gli amaretti, si sbatte le uova, non debbono fare tanto la schiuma.Poi si aggiunge la scorzetta e poi le mandorle, il limone grattato, gli amaretti, lo zucchero di vaniglia, poi si aggiunge il recipiente freddato di riso e zucchero, e lo spirito rimescolandolo molto perchè sia tutto uguale. Si unge la teglia di burro e pane grattato, la torta vuole grossa un dito e mezzo, vuole a cottura del pane, e se alza la sciopola si fora con un go e per capire quando è cotta si prende uno stuzzicadente e si pianta nella torta; deve venire su asciutto, si può aggiungere un bicchiere di latte e un uovo e un cucchiaio di zucchero e si unisce tutto insieme. E' buonissim lo stesso. Si può dire di mngare una buova torta, serve per 24 persone, anche di più (lo spirito corrisponde a 3 bicchieri) gr 50 di zucchero bruciato per litro.


Allora, ascoltate le spiegazioni orali ho capito il tutto: si lascia a bagno in acqua il riso per venti minuti, si asciuga, poi in mezzo ad un canovaccio si schiaccia con una bottiglia od un mattarello.

si mette a cuocere nel latte, poi a cottura ultimata si versa lo zucchero (nella quantità totale sono compresi i 150 gr di zucchero da caramellare). Si fa il caramello e si versa finchè è caldo nel riso cotto. Per il resto credo si comprenda tutto bene. Unica variazione: il liquore l'ho versato da cotto.

16 maggio 2009

Biscotti cagnolino


Questa idea l'ho presa dal forum di vittoriaincucina: è di Concy. I biscotti li ho fatti con la pasta degli occhi di bue di Porzia.
Ringrazio Concy per l'idea, fra le bambine hanno avuto un successone!
Serve solo pasta frolla bianca e al cacao, gocce di cioccolato e un pò di cioccolato da sciogliere.s Stendere la pasta e tagliarla con il taglia biscotti a cuore.
Quelli scuri tagliarli a metà unirli al cuore bianco posizionare 2 gocce di cioccolato per gli occhi in forno per 8-10 min. Io ho decorato tutto con il cioccolato fuso

15 maggio 2009

Zuppa imperiale


Ho voluto provare la ricetta che mi ha passato una zia di mio marito, che a lei venne data dalla sua padrona quando erano mezzadri: da questo si capisce che la ricetta è datata..

Bè sicuramente, non è ricca come la mia, ha un sapore diverso, e per altro questa non va cotta nel brodo, ma messa direttamente nel piatto e poi le si versa il brodo sopra.

E' fatta con farina e non semolino, ed è meno ricca di burro. E' comunque buona, e sicuramente con meno calorie e colesterolo della mia.

ZUPPA IMPERIALE ZIA FRANCA

180 gr farina
80 gr parmiggiano grattugiato
3 uova
1 noce di burro
sale pepe noce moscata

Lavorare, avrà un impasto consistente come una frolla duretta, poi stendere su una teglia unta e infarinata in uno strato sottile. Infornare fino a cottura. Tagliare quando è fredda a dadini.
Porla direttamente nel piatto, versare sopra brodo bollente.

Buon appetito!

14 maggio 2009

Crostata cioccolata e fragole


Non soffermatevi sulla foto, l'ho fatta in fretta e nel trasporto mio marito l'ha spatasciata:-(...poi ci voleva lo zucchero a velo, ma non l'avevo con me...insomma...esternamente un disastro, ma internamente...molto buona. La ricetta me l'ha data Laura Feruli, da un corso che ha fatto alle Tamerici con Gianfranco AllariIo , in realtà la ricetta prevedeva i lamponi, ma essendo stagione di fragole l'ho variata. E' molto buona: una variazione che farò la prossima volta: non pennellerò il cioccolato fuso sulla pasta perchè a mio gusto risultava troppo croccante, la preferisco più umida ed aumenterò la quantità di cioccolato a 300 gr perchè il ripieno risultava un pò liquido.Questi però sono gusti miei, gli invitati l'hanno fulminata.


CROSTATA CIOCCOLATA E LAMPONI


Ingredientiper la frolla:

250 gr farina
150 gr burro
125 gr zucchero a velo
125 gr farina di mandorle
1 uovo grosso (io ho aggiunto un tuorlo perchè era piccolo)
1 pizzico di sale
Lavorare come una frolla. Fare riposare in frigo per 30 minuti.
Per il ripieno:
250 gr cioccolato fondente
2,5 dl di panna
60 gr zuccherozucchero a velo
300 gr di lamponi
Condire i lamponi con un cucchiaio di zucchero a velo e far riposare.Portare a bollore la panna con lo zucchero e versare sul cioccolato fondente spezzettato, mescolare fino a completo scioglimento.
Montaggio del dolce:
50 gr cioccolato bianco
lamponi e menta da decorare
Stendere la frolla, bucherellare e cuocere in bianco a 180 gradi per 15 minuti coperta, poi scoprire e cuocere altri 10 minuti. Quando fredda, sformare e pennellare la superficie con il cioccolato bianco per renderla impermeabile. Stendere sul fondo i lamponi e versare la crema al cioccolato. Fare rassodare in frigorifero. Prima di servire decorare con lamponi e foglioline di menta e una spolverata di zucchero a velo.

13 maggio 2009

Torta ricotta e marmellata


Questa ricetta l'ho trovata su un vecchio quaderno donatomi da una mia amica . L'ho fatta e devo dire che è buona. E' mooolto soffice, forse ho montato troppo gli albumi, però non è un difetto. In realtà si tratta più di un cheese cake che di vera e propria torta Ve la posto....per la foto...accontentatevi di una fetta, perchè la torta intera me l'hanno fatta fuori calda! noterete le briciole ma perchè il fondo non essendo ancora freddo non era rappreso.


TORTA RICOTTA E MARMELLATA

150 gr biscotti secchi
100 gr burro
250 gr mascarpone
250 gr ricotta
80 gr zucchero
3 uova
1 cucchiaio colmo di farina
1 cucchiaio di vanillina
1 vasetto di frutti di bosco
Tritare i biscotti, unirli al burro fuso. Mettere la carta forno nella tortiera e versare i biscotti tritati, livellando. Montare gli albumi a neve, unire lo zucchero, i rossi, la farina, la vanillina, il mascarpone e la ricotta. Versare il composto ottenuto sui biscotti e infornare a 160 gradi per un'oretta.Fare raffreddare e versare la marmellata.