27 giugno 2009

Torta zebrata


Questa ricetta la pubblicò tanto tempo fa Rita Mezzini su Coquinaria; ogni tanto la rifaccio e riscuote sempre successo.

Torta di ricotta zebrata (zebra-kasekuchen)
Ingredienti per la frolla:

300g di farina
125g di burro o margarina
50 g di zucchero (io ne ho messi 80g)
1 uovo grande
1 cucchiaino di lievito in polvere
scorza di limone
Ingredienti per il ripieno:
125g di burro o margarina a temp ambiente
5 uova
750g di ricotta cremosa o Quark.
250g di zucchero
una busta di preparato per budino alla vaniglia
½ cucchiaio di cacao in polvere
Procedimento:
con gli ingredienti suddetti preparare una frolla e metterla a riposare in frigo per almeno 1 oraNel frattempo preparare il ripieno lavorando prima il burro e la ricotta a crema poi aggiungere lo zucchero,la busta di preparato (passarla al colino se risulta grumosa) ed infine le uova una alla volta fino ad ottenere una crema fine ed abbastanza liquida.Se dovessero formarsi dei grumi,passare la crema attraverso un colino a maglie fini.Mettere in un’altra ciotola ¼ circa dell’impasto ed aggiungere il cacao.Se vi dovesse sembrare poco scura,aggiungete altro cacao,ma poco per volta, perché si rischia che la crema diventi dura ( se dovesse succedere aggiungere altroun po’ di latte) .Con la frolla rivestire una teglia di 24-26cm di diametro creando dei bordi che coprano circa i 2/3 dell’altezza.Ora viene la parte divertente, per ottenere l’effetto zebrato dovete versare nel centro della teglia le due creme in modo alternato ( si versa un cucchiaio sopra l’altro senza toccare, la crema espandendodi crea i vari cerchi concentrici di colore alternato)Io ho messo un cucchiaio di crema gialla e poi una di crema scura fino a finire le due creme,però ho ottenuto uno zebrato troppo stretto.La prossima volta credo che farò tre cucchiai di crema gialla ed uno di crema scura!Cuocere 60min a 175°CSi cuoce tutto insieme pasta e ripieno

1 commento:

Barbara ha detto...

Avevo letto di una torta zebrata che però non aveva gran gusto.. questa invece, visto che a proporla sei tu, mi invita decisamente... di più!