02 agosto 2010
23 aprile 2010
Torta cresima
Dopo giorni e giorni di pensamenti su che torta fare, mi sono decisa di visitare il blog della mia fatina dei dolci, ovvero Pinella, sicura che non avrei trovato solo una ispirazione. E così è stato. Dopo essere stata tentata da moltissime sue splendide creazioni ho deciso per questa.
Ringraziarla è riduttiva, la torta era bella e buona (non è sempre così scontato:-), e mi ha regalato una grandissima soddisfazione nel farla e presentarla.
In realtà l'avevo pensata con tante roselline bianche sfumate in rosso ai bordi, però , la fioraia che le aveva ordinate, ha avuto la sorpresa che della mancata consegna. Decisa ad averle a tutti i costi ho fatto tutti i negozi di fiori del circondario, ma nessuno aveva boccioli di roselline. Ho dovuto quindi ovviare così, ma sono rimasta soddisfatta ugualmente.
Si è rivelata una torta squisita, delicata e con un tocco diverso dal solito, dovuto alle pesche sciroppate (per altre squisite, erano pesche che mi aveva donato la mia amica Carla e che io avevo conservato sotto vetro).
Grazie miei tesori!
440 gr di uova intere
50 gr di tuorli
g. 275 zucchero
g. 250 farina
75 gr di fecola
g. 50 burro
scorza grattugiata di un limone
mezza bacca di vaniglia
bollente. Arrivare fino alla temperatura di 37°C, quindi togliere la ciotola, versare il contenuto in
quella della planetaria , aggiungere la scorza del limone e l'interno della bacca di vaniglia e montare fino a quando il composto “scrive”. In alternativa, utilizzare un normale ma buon frullino. Setacciare la farina con la fecola e aggiungerla all’impasto, a mano, lavorando dall’alto verso il basso. Far sciogliere il burro, aggiungerlo ad una cucchiaiata di impasto e amalgamare il tutto. Travasare questo composto al principale, con attenzione. Imburrare ed infarinare una teglia da circa 30 cm di diametro. Versare il contenuto ed infornare a 160°C, in forno ventilato con lo sportello leggermente socchiuso con un mestolo di legno fino a completa cottura.
Ingr:
500 ml di latte intero
400 gr di panna fresca
100 ml di limoncello
4 uova intere
200 gr di zucchero
120 gr di farina 00
scorza di due limoni
2 fogli di gelatina da 2 gr l'uno
Ingr:
270 gr di zucchero semolato
200 gr d'acqua
limoncello qb
Spegnere e far raffreddare lo sciroppo. Profumare con limoncello a piacere.
Ingr:
500 gr di panna fresca
2 fogli di gelatina da 2 gr l'uno.
sciolta nella panna calda e proseguire la lavorazione finchè si ottiene una montata abbastanza ferma. Inserire la panna in una sac à poche con beccuccio a stella e procedere nella decorazione.
Decorazione
con la panna. Riporre in frigo. All'ultimo momento, far aderire all'acetato un nastro di raso oppure seta del colore prescelto. Chiudere l'apertura con un rametto di fiori freschi. Proteggere il mazzolino delle rose con della carta argentata ed inserire i fiori al centro della torta. Eventualmente, completare la decorazione con dei dischetti di cioccolato bianco.
24 marzo 2010
Tagliatelle verdi al salmone
Inizialmente ero scettica sull'abbinamento delle tagliatelle verdi con il salmone, poi ho provato.
Devo dire che ci stanno benissimo e in più regalano al piatto un colore insolito.
Buone buone!
22 marzo 2010
Tanti auguri GIO!!
20 marzo 2010
Alette o coscette con sorpresa
19 marzo 2010
Auguri papà!!
18 marzo 2010
Torta zebrata
Posso solo dirvi...provatela!
Torta zebra Pinella
Per una forma di 24 cm di diametro (e almeno 6 cm di alto)
6 chiare
150 g zucchero
6 tuorli
150 g zucchero
125 ml acqua fredda
375 g farina 00
una bustina di lievito chimico (oppure 3 cucchiaini di lievito + 1 cucchiaino di bicarbonato di
sodio)
125 ml olio neutro ( meglio olio di riso)
2 cucchiai di cacao
Montare le chiare con lo zucchero fino a quando diventano ben ferme. Intanto, fare altrettanto
con i tuorli, lo zucchero e l’acqua fino ad ottenere una schiuma soffice e chiara. Aggiungere la
farina setacciata con il lievito e a filo l'olio. Finalmente si incorporano delicatamente le chiare
montate.
Si divide l'impasto in due. Si colora una metà con il cacao setacciato.
Ora per l'effetto zebra, nella forma foderata con carta, si versano nel centro successivamente i
cucchiai di impasto di uno e l’ altro colore, uno sopra l'altro. Si formano man mano che
avanzate degli anelli concentrici. Si continua così fino a quando si finisce con entrambi
impasti...
Forno moderato 180°, 50 minuti.
16 marzo 2010
Torta di cioccolato alla coca cola
15 marzo 2010
Risotto al radicchio

09 marzo 2010
Tanti auguri Gabriele!
Ah la torta è un normalissimo pan di spagna, bagnata con sciroppo di zucchero e farcita con panna e nutella. Decorata con fondente di zucchero pronto.
25 febbraio 2010
Mercatini di Natale
Ogni tanto passo di qui e oggi voglio lasciare un paio si immagini del Natale scorso , mi sono lanciata nei mercatini degli Hobbysti e ovviamente è stato l'inverno più freddo e nevoso degli ultimi vent'anni yeaaaaahhh !!!!
Baci a tuttiiii ....
Giorgia
16 febbraio 2010
Frittelline di riso
14 febbraio 2010
Tagliatelle dolci fritte

Anni! Erano anni che non le facevo! Perchè? Boh! Forse perchè davo precedenza alle sfrappole, forse perchè certe ricette passano di moda...Bè, benedico l'attimo in cui ho deciso di rifarle. Che buonee!! Ce le siamo litigate. Ricetta semplice nel farsi, un pò più impegnativa nel friggere, in quanto lo zucchero si caramella...ma sapori di una volta! Squisiti!
TAGLIATELLE DOLCI FRITTE
Ingredienti
Farina
uova
zucchero
buccia limone grattugiata
11 febbraio 2010
Giovedì grasso
Il febbraio pazzerello
07 febbraio 2010
Torta calle
03 febbraio 2010
Torta di nocciole di zia Elena
Grazie Grazia:-)
29 gennaio 2010
Pizza al taglio
27 gennaio 2010
Cannelloni di crespelle al radicchio

Radicchio rosso a palla gr 300

25 gennaio 2010
Baciocca

Questa ricetta girò tanto tempo fa su Ci, credo fosse di Anna Segreti. Non l'avevo mai provata fino a ieri, quando mi sono decisa...devo dire che peccato non averlo fatto prima: ha sprigionato per la casa un profumo splendido che il suo sapore non ha tradito.
Vi posto la ricetta
22 gennaio 2010
Sformato colorato
Questo sfornato mi piace farlo e soprattutto ci piace mangiarlo. Solitamente lo faccio con gli avanzi di verdura che mi ritrovo in casa, che magari le quantità non sono sufficienti per fare dei piatti singoli, e così me lo invento.
Ingredienti
21 gennaio 2010
"Morbidini" ai formaggi
Ingredienti
1 tazza farina
1 tazza latte
1 cucchiaio di burro
Mettere tutto sul fuoco e cuocere finchè non si forma una palla unica, lasciare andare ancora qualche minuto in modo che si asciughi, altrimenti attacca. Nel mentre che si raffreddava ho preparato una besciamella con due cucchiai di farina, due noci di burro e due bicchieri di latte, sale. Quando pronta, ho aggiunto a dadini i pezzetti di formaggio che avevo e rimescolato. Ho ripreso la palla di impasto e prendendone un pò, ho iniziato a tirarla sottile con il mattarello e tanta farina. e con un bicchiere ho ritagliato dei dischetti, al centro dei quali ho messo la besciamella con il formaggio. Ho richiuso sigillando i bordi poi li ho fritti in olio bollente, ma con la fiamma non alta, altrimenti diventano subito dorati e il ripieno non si scalda bene all'interno.
19 gennaio 2010
Pane a fascio di grano
3 ½ tazze di farina gr 500
pasta di pane
Glassa
Setacciare la farina in una ciotola, aggiungere il sale e lo zucchero e mescolare. Aggiungere il lievito secco e mescolare Aggiungere il burro, i tuorli e mezza tazza d'acqua e far andare a una velocità lenta. Se necessario aggiungere 1-2 cucchiai di acqua. Coprire la ciotola e far lievitare per un'ora finchè non raddoppierà .Nel frattempo preparare la scultura di pasta (si può fare parecchie ore prima e tenere in frigo coperta su un vassoio con della pellicola)
Steli: strappare un pò di pasta dopo averla fatta riposare un po' e fare dei cordoncini il più sottile possibile di spessore non superiore a 5 mm e lunghi 20-25 cm (operazione non facile, in quanto la pasta è molto elastica, quindi tornano corti. Mi sono trovata meglio a prendere pochissima pasta per volta, proprio una pallina piccolissima) Posizionarli su di un piatto e coprirli in modo che non secchino.
Grano: strappare piccoli pezzi di pasta e fare un rotolino di circa 10 cm per 1 cm di spessore. Tagliare ogni rotolo in due piccole metà e poi con le forbici fare dei piccoli tagli così si formerà la spina
Fare circa 40-50 spighe, occorre tempo e pazienza. Metterle su un vassoio e coprirle con pellicola. Se la pasta risulta dura e secca, per lavorarla farla scorrere su un canovaccio umido così il rotolamento diventa più facile.Lavorare un po' di pasta di pane sgonfiandola dal lievito, arrotolarla e tirarla a 3-4 cm di spessore. Posizionarla su teglia rivestita di carta forno. Prendere della carta forno e piegarla 4 volte su stessa in modo da avere una fascia di 5 cm di larghezza totale e metterla nel centro del panetto come se fosse una cintura stringendola.
Coprire e far lievitare un'ora
15 gennaio 2010
Fare lievitare una prima volta (ore 1 ½ circa), e stendere una sfoglia di 3 mm di spessore, e ritagliare dei triangoli cm. 3X5. Arrotolare come si fa con i croissant,disporre ben allineati in una teglia su carta forno.Dopo di che, effettuare con una lametta un taglietto sopra,e lasciare lievitare x una ventina di minuti, finchè vedrete che il taglio un po' aperto. Infornare a 200 gradi sino a cottura .
Devono essere croccanti e leggermente dorati, se una volta freddi non sono ben secchi, rimettere in forno a 100° x un po'.
Note:-io ho fatto un terzo di questa dose-ne sono venuti 250-sono rimasti in forno 20 minuti circa.-consiglio durante la seconda lievitazione di infilare la teglia in un sacchetto di nilon.Simona Mazzacani
12 gennaio 2010
Tranci pere e parmiggiano
09 gennaio 2010
Rosini
Impastare il tutto e ritagliare dei dischetti, meglio se con lo stampino smerlato; in uno si e uno no praticare tre tagli nel dischetto (vanno poi sovrapposti nel friggere). Scaldare l'olio, poi
prenderne uno intero (sotto) e uno sopra (tagliato) e metterli nell'olio bollente tenendoli fermi con il dietro di un cucchiaio di legno.

Scolarli su carta assorbente
In precedenza si sarà preparata una crema pasticcera, alla quale alla metà si sarà aggiunto del cacao per farla bicolore.Riempire i fiori-
Una volta terminati bagnarli con l'alchermes e spolverizzarli di zucchero a velo(questi non sono bagnati perchè avrò dei bambini che li mangeranno).
08 gennaio 2010
Bauletto di lonza alla salsiccia
Queste fettine di lonza sono letteralmente una sorpresa. Ci si aspetta di mangiare una normale scaloppina invece...credo che l'interno si possa variare a piacimento:-), diciamo che la salsiccia incontrava il mio gusto:-) e si sposava bene con il maiale.
Ingredienti
8 fettine di lonza di maiale per un complessivo di 600 gr
200 gr salsiccia
1 cucchiaio olio di oliva e.v.
30 gr burro
1 ciuffo prezzemolo
1 spicchio aglio
1,5 dl vino bianco
4 foglie basilico
1 limone biologico
20 gr farina 00
sale e pepe
Battere le fettine: lavare il prezzemolo, asciugarlo e tritarlo con l'aglio sbucciato. Grattugiare metà limone. Spellare la salsiccia, sbriciolarla e metterla in una terrina, amalgamare il trito preparato e spalmare le fettine di lonza con questo composto. Arrotolarle e legarle con spago da cucina. Passare gli involtini in un felo di farina e rosolarli in una padella con l'olio e il burro, insaporire con un pizzico di sale e di pepe e irrorarli con il vino, facendolo evaporare. Cuocere a forno basso per 30 minuti, aggiungendo, se il sugo si asciuga troppo, un poco d'acqua calda: mescolare ogni tanto. Lavare il basilico, sminuzzarlo e unirlo al sugo, a fine cottura. Privare gli involtini dello spago e disporli su piatto da portata versando sopra il sughetto.
Io ho tenuto la fettina più spessa e ho lavorato il tutto come una tasca.
06 gennaio 2010
Buona Epifania


lavorate in una ciotola lo zucchero a velo con 2 cucchiai di albume, 3 di alcol, poche gocce di succo di limone (glassa). Fate cuocere g 500 di zucchero inumidito d'acqua, portandolo a 135° poi incorporatevi metà della glassa mescolandola velocemente a fuoco vivo: l'alcol evaporerà dando al composto la porosità e l'aspetto del carbone; raccoglietelo in un blocco alto 3 dita, in uno stampo unto d'olio, quindi lasciatelo raffreddare e ispessire poi spezzatelo a blocchetti (carbone bianco). Preparate quello nero cuocendo lo zucchero rimasto (g 500) a 135° e incorporandovi la restante glassa tinta con un cuccchiaino di colorante nero.
05 gennaio 2010
Fesa di tacchino agli albumi
02 gennaio 2010
Lasagne ai carciofi
01 gennaio 2010
BENE ARRIVATO 2010!!

QUADRO D’AUTORE
Dal libro “Tiramisù e chantilly” di Luca Montersino
INGREDIENTI PER 8 PERSONE
Per la chantilly al limone
400 g panna da montare
300 g di crema pasticcera (vedi ricetta base*)
24 g di gelatina in soluzione (vedi ricetta base**)
150 g di pasta al limone (vedi ricetta base***)
10 g di limoncello
Per la gelée esotica
100 g di purea di mango
100 g di purea di lamponi
50 g di frutto della passione
50 g di purea di ananas
65 g di zucchero semolato
30 g di destrosio
40 g di gelatina in soluzione (vedi ricetta base**)
Per la bagna al limoncello
100 g di acqua
100 g di zucchero liquido al 70% (vedi ricetta base****)
25 g limoncello
Per la finitura
300 g di frutta fresca mista
200 g pan di Spagna di riso (vedi ricetta base*****)
20 g gelatina neutra per pasticceria
Per la gelée esotica, in una terrina mettete tutte le puree di frutta insieme. Prelevatene una piccola parte, scaldatela e unitevi lo zucchero, il destrosio e la gelatina in soluzione. Mescolate il tutto in modo da sciogliere completamente gli zuccheri e la gelatina, quindi unite il resto della purea fredda.
Per la bagna al limoncello, miscelate bene tutti gli ingredienti insieme.
Per la finitura, appoggiate un quadro in acciaio sopra un foglio di acetato, distribuite al suo interno la frutta fresca tagliata a fettine, lasciando degli spazi vuoti tra una e l’altra, quindi, aiutandovi con un sac-à-poche, fate uno strato di circa 1 cm di crema chantilly al limone. Lisciate bene con una spatola, colatevi sopra la gelée e lasciate solidificare in frigorifero.
Dopodiché coprite la gelée con la crema chantilly rimasta e ultimate con il pan di Spagna inzuppato nella bagna al limoncello. Mettete in congelatore.
Al momento di servire, togliete la torta dallo stampo, capovolgetela e staccate il foglio di acetato, quindi coprite con la gelatina neutra. Decorate la torta con un grappolino di frutta fresca e buccia di limone.
RICETTE BASE
Crema pasticcera *
800 g di latte intero fresco
1 baccello di vaniglia Bourbon
Nel frattempo montate in planetaria con la frusta i tuorli e lo zucchero, fino a ottenere una consistenza spumosa, poi incorporate gli amidi sempre montando. Versate il composto sopra il latte in ebollizione e aspettate che si formino dei piccoli “vulcani” causati dal latte bollente, amalgamate bene il tutto con la frusta. Togliete dal fuoco e stendete la crema su una teglia, copritela con pellicola trasparente a contatto con la crema stessa e riponete in frigorifero per 3-4 giorni al massimo.
Zucchero liquido al 70% ****
260 g di sciroppo di glucosio atomizzato
80 g di destrosio
1080 g di zucchero semolato
580 g di acqua
160 g di tuorli